Lunedì 18 Giugno 2018
Seconda tappa della Marcia delle donne e degli uomini scalzi PDF Stampa E-mail
Scritto da Valentina Valentini   
Martedì 24 Novembre 2015 11:11

Il 12 dicembre ci sarà una nuova giornata dedicata all'incontro con richiedenti asilo e migranti in Italia. Il comitato promotore della MARCIA DELLE DONNE E DEGLI UOMINI SCALZI invita tutti a mettersi in cammino per visitare i luoghi di accoglienza e di non-accoglienza in Italia.

“Decine sono i cittadini che lavorano o operano in questi luoghi, ma molti di più sono coloro che non li hanno mai visitati o che non ne conoscono nemmeno l'esistenza. Il tema dell'accoglienza è vissuto e discusso dalla maggior parte della nostra società solo virtualmente, attraverso rappresentazioni mediatiche, slogan e molti pre-giudizi. E' invece importante che la società civile e i rappresentati delle istituzioni conoscano di persona chi vive e come vive nei luoghi di accoglienza e ancora di più nei luoghi dove l'accoglienza non funziona o ancor peggio non esiste.

Ci sono in Italia esperienze virtuose di accoglienza, ma anche molte che soffrono per inadeguatezza o per non rispetto dei diritti delle persone. E vi sono anche luoghi in cui richiedenti asilo e migranti sono abbandonati a loro stessi vivendo in condizione al limite della dignità umana. Spesso profughi e migranti vivono in luoghi isolati dalla vita civile di piccole e grandi città, queste distanze vanno percorse fisicamente, dobbiamo camminare verso questi luoghi e portare i nostri corpi e le nostre vite ad incontrare le storie di migrazione, di fuga e di accoglienza. Per aprire dei dialoghi reali tra corpi sociali che non possono rimanere estranei, se crediamo nella costruzione di una società più giusta e degna. Chiediamo a operatori, mediatori culturali, volontari di tutta Italia di invitare amici e conoscenti (soprattutto tra coloro che non hanno mai pensato di farlo) nei centri di accoglienza, nei CARA, nelle case dei progetti SPRAR, negli accampamenti informali, negli alberghi dei cosiddetti centri d’accoglienza straordinari, nelle mense e in altri luoghi ancora. E chiediamo a tutti i cittadini che non hanno mai visitato un luogo di accoglienza di dedicare la giornata del 12 dicembre a questi incontri, indicando la loro disponibilità a partecipare”.

Sul sito http://donneuominiscalzi.blogspot.it è possibile consultare gli appuntamenti previsti oppure proporre un luogo da visitare. Inoltre in seguito verranno pubblicate testimonianze e parole di chi ha partecipato agli incontri, “in questo modo – dichiarano gli organizzatori - ci auguriamo che le azioni e le parole che nasceranno dalla seconda tappa della marcia delle donne e degli uomini scalzi aiutino l'Italia ad affrontare con equità e giustizia la sfida dell'accoglienza, troppo spesso schiacciata tra indifferenza, isolamento, mala gestione o, peggio ancora, clientelismo. Perché, lo ribadiamo ancora, dare asilo a chi scappa dalle guerre, significa ripudiare la guerra e costruire la pace”.

 

24-11-2015