Mercoledì 22 Novembre 2017
Treni d'Italia. Una lettera dei Pendolari di Vercelli PDF Stampa E-mail
Scritto da Alessandra Valentini   
Giovedì 31 Dicembre 2015 10:25

Di seguito pubblichiamo una lettera del Comitato Pendolari di Vercelli su un recente fatti di cui si è ampiamente pubblicata la cronaca. Crediamo che le riflessioni e le domande dei pendolari siano pertinenti ed interessanti per tutti.

Cari Tutti, pensavamo di averle viste tutte ma questo periodo Natalizio ci ha donato una chicca probabilmente non così presente nelle letterine dei pendolari Vercellesi a Babbo Natale: una bella fermata allegramente saltata dal FrecciaBianca delle 6.57 del 28 dicembre.

 

Cosa sia successo ormai è cosa ben nota. Non vi tedieremo parlando di qualità del servizio, civiltà o rispetto del viaggiatore, concetti che - non da questo episodio - sono ormai stati offesi e banalizzati dalla nostra ferrovia “di bandiera”; ci limiteremo a formulare alcune domande alle quali non azzarderemo nemmeno a dare risposta ed a proporre qualche riflessione:

 

- Ma come è possibile che un treno ad altra tecnologia nel 2015 salti una fermata (su due!) per una, probabile, “semplice” dimenticanza del macchinista? Ma una seppur minima assistenza tecnologia non esiste? Siamo in completa balia della, sempre possibile, fallibilità umana? Questa è la sicurezza che Trenitalia garantisce ai propri passeggeri? Una situazione del tutto fuori controllo?

 

- Come tutti gli sfortunati testimoni hanno raccontato il convoglio è transitato a velocità impressionante in una stazione piena di viaggiatori, in barba, immaginiamo, ad ogni più elementare norma di sicurezza. Questo Comitato ha già più volte segnalato, soprattutto per i treni merci, l’eccessiva velocità di transito in stazione. Dobbiamo aspettare qualcosa di tragico perché vengano prese misure in tal senso?!

 

- Quando tutti abbiamo pensato che per la giornata di ieri il peggio fosse passato, dulcis in fundo è arrivata la nota di Trenitalia con la quale si proclamava di aver dato pronta soluzione al disservizio: aver fatto salire sul treno FB successivo i passeggeri rimasti a piedi. Soluzione?????? Questa sarebbe una soluzione? Far salire su un treno di oltre un’ora più tardi passeggeri che nel frattempo molto probabilmente si sono così tanto “ingegnati” da aver preso uno dei tre treni in partenza per Milano nella fascia oraria tra i due FB.

 

Grazie trenitalia, non ci deludi mai…. Cosa poter fare a seguito di questo ennesimo episodio? Pensiamo poco o nulla, di materiale per qualsivoglia azione ce ne sarebbe stato già più che a sufficienza anche senza questo squallido evento quindi temiamo che nulla accadrà come finora successo. Dal canto nostro possiamo solo invitare il Sindaco a valutare la possibilità di presentare un esposto/denuncia alla magistratura per interruzione di pubblico servizio e di violazione delle norme di sicurezza del trasporto; crediamo sarebbe l’unico modo per dare un segnale finalmente Forte….

 

Grazie dell’attenzione e buon anno (nonostante trenitalia).

 

Comitato Pendolari Vercelli