Lunedì 21 Agosto 2017
Turchia. Arrestato corrispondente RSF PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Martedì 21 Giugno 2016 07:40

"Il nostro corrispondente Erol Onderoglu è stato arrestato in Turchia. È vergognoso e aberrante!". Così Reporters sans frontières (Rsf) ha reagito alla notizia dell'arresto preventivo del suo rappresentante nel Paese, deciso ieri da un tribunale di Istanbul, finito in manette insieme all'attivista per i diritti umani Sebnem Korur Fincanci e il giornalista e scrittore Ahmet Nesin.

 

I tre sono accusati di propaganda terroristica per aver partecipato ad una campagna di solidarietà a favore del quotidiano filo-curdo Ozgur Gundem.

Per Rsf, si tratta di un "incredibile picco negativo per la libertà di stampa in Turchia". Ancora una pagina nera per le libertà e i diritti civili in Turchia.

Il rappresentante di Reporters sans fontières in Turchia, Erol Onderoglu, è indagato dalla procura di Istanbul con l'accusa di propaganda terroristica per aver operato per un giorno come direttore del giornale filo-curdo Ozgur Gundem, nell'ambito di un campagna di solidarietà a seguito dell'arresto di diversi suoi reporter.

Insieme a Onderoglu, sono sotto inchiesta per gli stessi motivi almeno altre 36 persone, tra cui alcuni noti giornalisti e attivisti turchi. Il tribunale dovrà decidere su un eventuale rinvio a giudizio, oltre che sulla richiesta di arresto preventivo per alcuni di loro.

Oltre a Onderoglu, rischiano l'arresto il giornalista Ahmet Aziz Nesin e l'accademica Sebnem Korur Fincanci, che dirige la Fondazione della Turchia per i diritti umani (Tihv), una delle maggiori ong del Paese. Secondo Fincanci, l'azione giudiziaria era "prevedibile" e mira a "spezzare la solidarietà" espressa nei confronti del giornale.

La campagna a sostegno di Ozgur Gundem è iniziata il 3 maggio scorso, in occasione della Giornata mondiale della libertà di stampa. Da allora, 44 giornalisti e attivisti hanno svolto il ruolo simbolico di direttore per un giorno.

 

 

21-6-16