Lunedì 21 Agosto 2017
Giornata della Memoria e dell'Accoglienza PDF Stampa E-mail
Scritto da Valentina Valentini   
Lunedì 03 Ottobre 2016 14:57

Ricorderemo il 3 ottobre 2016 come la prima Giornata della Memoria e dell'Accoglienza, una data scelta in memoria di una delle più drammatiche stragi di migranti nel Mediterraneo.

 

Il 3 ottobre 2013, nel canale di Sicilia a poche miglia da Lampedusa, un barcone carico di migranti, per la maggior parte eritrei, prima prese fuoco e poi colo' a picco, causando la morte di 386 persone. I pescatori locali e la Guardia Costiera riuscirono a salvare 155 profughi, fra cui 41 minori. Ma rimasero negli occhi e nelle coscienze di tutti le immagini delle centinaia di bare allineate nell'aeroporto militare e gli sguardi persi dei sopravvissuti.

Dopo quella tragedia l'Italia mise in piedi l'operazione Mare nostrum, grazie alla quale molti barconi di profughi furono soccorsi, e nacque il Comitato 3 ottobre, che chiedeva l'istituzione di una giornata simbolica per ricordare e cercare di fermare le stragi dei migranti. Con la legge del 16 marzo 2016 la Giornata della Memoria e Accoglienza e' una realtà ed oggi viene celebrata con una serie di iniziative nell'isola siciliana (L'Europa inizia a Lampedusa) ed in tutta Italia, anche con la messa in onda su Raitre del film-documentario Fuocoammare.

 

Ma oltre alle celebrazioni e al ricordo, la società civile, il mondo dell'associazionismo e del volontariato dicono basta e chiedono interventi urgenti e concreti. Secondo l'Unhcr, infatti, da quel 3 ottobre 2013 i migranti morti e dispersi nel Mediterraneo sono 11.400, 3.500 solo nel 2016 che rischia di essere l'anno più letale per le centinai di migliaia di persone che affrontano una delle rotte più rischiose per fuggire da guerra e miseria.

 

Il Comitato 3 ottobre chiede il rilancio dell'apertura di corridoi umanitari, il potenziamento della ricerca e del soccorso in mare, l'istituzione di una banca dati europea e promuove la cultura dell'accoglienza e dell'integrazione, a partire dalle scuole e dai territori.

 

V.V.

 

3-10-2016