Martedì 17 Ottobre 2017
12 donne e 8 bambini. I numeri della vergogna PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Martedì 25 Ottobre 2016 12:54

12 donne e 8 bambini, questi i numeri che Goro e Gorino non potevano sopportare e per i quali si sono innalzate barricate delle quali lo stesso Prefetto di Ferrara, Michele Tortora, ha dovuto prendere atto. Goro non ospita al momento alcun profugo, ha detto il prefetto, rispetto ai circa 800 già presenti nella provincia di Ferrara.

 

"Il sistema dell'accoglienza diventa sempre più stressante - aggiunge Tortora - ma le procedure sono state corrette. Non mi aspettavo una reazione del genere e l'ho trovata sconcertante". Don Armando Zappolini, presidente del Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (Cnca), parla di “respingimenti di Gorino e Goro”, che “lasciano esterrefatti ma confermano un dato che è sempre più evidente: l'ordinarietà, la 'normalità' della xenofobia nel nostro paese".

"Nei due paesini del ferrarese - aggiunge il sacerdote - si è arrivati alla rivolta, con tanto di barricate, per non accogliere un piccolo gruppo di donne e bambini che difficilmente avrebbero messo in crisi la vita delle due collettività. È il segno che, in una parte consistente della popolazione, il rifiuto dell'altro, tanto più se debole, è ormai un riflesso condizionato, che prescinde da ogni considerazione razionale oltre che etica. Non v'è dubbio che, per arrivare a questo punto - continua - abbiano giocato un ruolo essenziale forze politiche e organi di stampa che hanno puntato massicciamente sulle paure e i risentimenti delle persone. Tuttavia, dobbiamo anche riconoscere che stenta a svilupparsi in Italia e in tutta Europa una visione alternativa, rispettosa dell'umanità e dei diritti delle persone migranti, che sia in grado di contrastare derive assai pericolose per la stessa democrazia. La 'giungla' di Calais, il suo sgombero e il muro che si sta costruendo, stanno lì a dimostrarlo come un monito per tutti coloro che hanno a cuore una pacifica convivenza. Il Cnca sente questo obiettivo come prioritario e si sta organizzando per essere ancora più efficace e presente su questo fronte".

"Come presidente del Cnca, mi domando come si fa a rifiutare mamme e figli e poi chiedere allo stato, giustamente, un aiuto per le famiglie e i minori, per i quali non esistono tuttora politiche e stanziamenti adeguati. Come prete, mi auguro davvero che - tra coloro che hanno manifestato a Gorino e Goro - non vi siano cristiani: avrebbero smarrito del tutto il senso più profondo del Vangelo" conclude don Zappolini.

 

12 donne e 8 bambini e la porta dell'accoglienza sbattuta in faccia. 12 donne e 8 bambini, i numeri della vergogna, i numeri di una pietà che è morta insieme al buonsenso e all'umanità.

 

 

25-10-16