Mercoledì 13 Dicembre 2017
La strage di Viareggio ricordata in Parlamento con "Ovunque Proteggi" PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Mercoledì 09 Novembre 2016 13:50

Si è svolta ieri pomeriggio alla Camera dei deputati una presentazione del cortometraggio di Massimo Bondielli e Luigi Martella, vincitore a Cannes, "Ovunque Proteggi", che in soli dodici minuti racconta la tragedia ferroviaria avvenuta il 29 giugno 2009 e costata la vita a 32 persone.

 

Un linguaggio asciutto e tagliente che mostra, assieme all'immane portata del disastro, la forza ed il coraggio dei sopravvissuti e dei familiari delle vittime, da più di sette anni alle prese col desiderio di giustizia.

Alla proiezione, organizzata dall'On. Bergamini, membro di Forza Italia della Commissione trasporti, erano presenti oltre agli autori, alcuni familiari delle vittime, membri dell'associazione "Il mondo che vorrei", Marco Piagentini, che nell'esplosione e nell'incendio seguiti alla fuga di Gpl dalla cisterna deragliata ha perso la moglie e due bambini e Daniela Rombi, che ha perso la figlia ventunenne.

 

È intervenuto anche Riccardo Antonini dell'Assemblea 29 giugno, comitato di cittadini e lavoratori di Viareggio costituitosi all'indomani della strage, il ferroviere viareggino, attivista politico e sindacale, è stato licenziato per aver prestato la sua consulenza gratuita ai familiari ed al sindacato Filt-Cgil. Hanno preso parte all'iniziativa anche il capogruppo alla Camera Renato Brunetta e il presidente della Commissione trasporti Michele Meta, che, visibilmente colpito da quelle immagini, ha prospettato una proiezione del cortometraggio per tutti i deputati della commissione da lui presieduta.

 

Assenti, seppur invitati, il direttore dell'Agenzia ferroviaria, Gargiulo, e il Ministro Del Rio.

 

Nel corso del dibattito si è evidenziata la singolarità del processo in corso a Lucca per l'individuazione delle responsabilità ed è stata esplicitamente definita come indebita ed inopportuna la dichiarazione del ministro Del Rio, in merito alla sproporzione della pena a 13 anni, richiesta dalla procura di Lucca per l'ex ad delle Fs  Mauro Moretti.

 

Due i temi centrali del dibattito seguito alla visione del filmato: la sicurezza nel trasporto di merci pericolose, elemento che con varie sfumature tutti hanno posto come nodo cruciale ed irrisolto, e la spinosa questione della prescrizione di alcuni reati come le lesioni gravi e gravissime e l'incendio colposo. Nella prossima primavera per questi reati infatti subentrerà la prescrizione.

Mentre nella sala si assisteva al filmato e si discuteva del paradosso della prescrizione del reato di incendio, in un processo dove 32 persone sono morte bruciate, nell'Aula la maggioranza rinviava la discussione proprio sulla legge di riforma della prescrizione.

 

 

9-11-16