Lunedì 21 Agosto 2017
NOTIZIE OLTRE I MURI. Quarto rapporto Carta di Roma, presentazione il 19 Dicembre PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Martedì 13 Dicembre 2016 09:02

Quanto e come i media italiani hanno raccontato le migrazioni e le minoranze nel 2016? In che modo tale narrativa ha influenzato la percezione di lettori e ascoltatori? Il giornalismo ha contribuito a contrastare o a promuovere i discorsi d'odio? A questi e a altri quesiti prova a rispondere “Notizie oltre i muri”, quarto rapporto annuale su media e immigrazione curato dall'Associazione Carta di Roma insieme all’Osservatorio di Pavia, in collaborazione con l'Osservatorio europeo per la sicurezza, i cui dati saranno presentati il 19 dicembre presso la Camera dei deputati (sala Aldo Moro), alle 11.30.

A presentare le tendenze rilevate e a confrontarsi su di essere saranno, dopo il saluto introduttivo della presidente della Camera dei deputati Laura Boldrini: Giovanni Maria Bellu, presidente dell’Associazione Carta di Roma; Ilvo Diamanti, professore di Analisi dell’Opinione pubblica presso l’Università di Urbino e direttore scientifico di Demos; Paola Barretta, ricercatrice senior presso l’Osservatorio di Pavia; Attilio Bolzoni, La Repubblica; Maria Cuffaro, Rai; Karl Hoffmann, ARD. "Notizie oltre i muri" è composto da quattro sezioni: analisi della carta stampata (Corriere della Sera, il Giornale, l’Avvenire, l’Unità, la Repubblica, la Stampa); analisi dei telegiornali nazionali prime time (Rai, Mediaset, La7); Brexit, tra populismo e xenofobia: la narrativa mediatica in 5 paesi europei a confronto (Italia, Francia, Gran Bretagna, Germania e Spagna); omicidio di Fermo: razzismo e linguaggio d'odio su mainstream e social media. Attraverso dati e casi di studio sono tracciate le principali tendenze del racconto di un anno in cui l'immigrazione è stata al centro del dibattito istituzionale e politico: dal costante confronto interno e internazionale sulla gestione dei flussi migratori, all'ondata di populismo che attraversa trasversalmente l'Europa ricorrendo ad argomentazioni xenofobe e all'hate speech; da una rinvigorita trattazione pubblica del razzismo alla crescita della consapevolezza del ruolo dei social media nella diffusione dell'informazione su temi sensibili quali l'immigrazione.

 

 

13-12-16