Lunedì 11 Dicembre 2017
Germania. La Corte suprema dice No al divieto per il partito neonazista PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Martedì 17 Gennaio 2017 11:04

La Germania si appresta alla celebrazione del Giorno della Memoria in un modo veramente memorabile: oggi la Corte suprema tedesca ha respinto la domanda del Bundesrat (Senato federale) di vietare il partito neonazista NPD in Germania.

 

Il Bundesrat aveva presentato la sua richiesta alla fine del 2013.

Singolari le motivazioni: l'Npd "persegue effettivamente obiettivi contrari alla Costituzione", ha spiegato il presidente della Corte Andreas Vosskuhle, "ma al momento mancano indizi di peso, che lascino sembrare possibile che la sua azione possa avere successo".

Il partito di estrema destra tedesca raggiunge livelli bassissimi di consenso, è rappresentato soltanto nei Comuni - l'ingresso al Bundestag viene impedito dalla soglia minima del 5% - e ha un rappresentante nel parlamento europeo.

 

Nel settembre 2016 l'Npd ha perso l'ultimo mandato regionale che aveva nel Land Meclemburgo-Pomerania anteriore. E' la seconda volta che un tentativo di far bandire il partito dalla corte costituzionale fallisce. Il primo ricorso, avviato dal governo e dalle camere parlamentari, fu rigettato nel 2003. Stavolta soltanto il Bundesrat (Camera federale) ha agito contro gli estremisti di destra, per provare a farli fuori definitivamente dalla scena politica.

 

Al di là della consistenza del partito è difficile comprendere come una formazione, grande o piccola che sia, possa agire perseguendo "obiettivi contrari alla Costituzione", richiamandosi al nazismo e quindi agli orrori da esso perpetrati nel mondo ed in Germania.

 

Certo, viene da chiederci cosa sia per molti la memoria e che senso abbia.

 

17-1-17