Sabato 20 Gennaio 2018
Treno deraglia in Trentino Alto Adige. Nove vittime. Non ci sembra solo "fatalità" PDF Stampa E-mail
Scritto da Alessandra Valentini   
Lunedì 12 Aprile 2010 00:00

Sale a 9 il numero delle vittime e circa 70 sono i feriti dell’incidente ferroviario che si è verificato questa mattina nella zona di Merano, in Alto Adige...

Il treno, un regionale, il R108 della società di trasporti Sad, è deragliato forse a causa di uno smottamento del terreno, che avrebbe spostato un tratto della sede ferroviaria, ma sono in corso gli accertamenti, insieme ovviamente ai soccorsi, vista la gravità della situazione. Dai primi rilievi si fa strada l'ipotesi che la frana che ha causato il deragliamento sia dovuta alla rottura di un impianto di irrigazione, come affermato anche dal direttore della linea ferroviaria, Helmuth Moroder. Nel corso del sopralluogo, secondo quanto si è appreso, i tecnici avrebbero infatti riscontrato un difetto in un impianto di irrigazione a monte della frana. Rompendosi, l'impianto avrebbe 'infradiciato' pesantemente il terreno sottostante, rendendolo instabile fino a farlo franare. Al momento si trovano sul posto uomini delle varie organizzazioni di soccorso e diverse ambulanze. La scena è spaventosa, con i vagoni finiti fuori dai binari dopo aver sbattuto contro una massa di terra e roccia staccatasi dalle pendici. Uno dei due vagoni è finito in bilico sul greto del fiume Adige. I morti sono rimasti intrappolati nel vagone in mezzo alla terra ed alla fanghiglia.
La rottura di un impianto di irrigazione sopra al tratto della ferrovia sembra essere l'origine del gravissimo incidente. Anche in questo caso parlare di "fatalità" ci sembra troppo facile, un po' riduttivo e soprattutto inadeguato alla gravità dell'accaduto e ad un suo possibile ripetersi. Qualche domanda e riflessione ci sembrano obbligatorie: chi dovrebbe controllare il territorio e quindi anche la condizione dei terreni limitrofi a strutture importanti quale una ferrovia? Non è sufficiente avere i sistemi di sicurezza "a norma" se poi cade dal cielo una valanga di fango. Ci si trova di fronte ad un vero dissesto idrogeologico del territorio, da Bolzano a Messina, passando per Benevento, ma quando succedono lo tragedie si tratta sempre di una "fatalità".


Alessandra Valentini

12-4-10