Venerdì 18 Agosto 2017
Migranti. Dal Festival Sabir solidarietà alle ONG PDF Stampa E-mail
Scritto da Alessandra Valentini   
Sabato 13 Maggio 2017 12:32

Anche Arci, Caritas italiana, Asgi, Acli, Amnesty International Italia, dalla parte di chi salva vite umane.

"Invece di dare priorità alle attività di ricerca e soccorso per prevenire la morte di migliaia di uomini, donne e bambine che continuano a partire dalla Libia, abbiamo assistito a una vera e propria campagna denigratoria, passando da accuse di ingenuo 'buonismo', a quelle di complicità con i trafficanti e di lucrare sulle attività di solidarietà e in particolare sull'accoglienza". E' quanto sottolineano Arci, Caritas italiana, Asgi, Acli, Amnesty International Italia che da Sabir, il festival diffuso delle culture mediterranee, a Siracusa lanciano un appello "a tutte le persone e le organizzazioni che credono nella solidarietà e nei diritti, di schierarsi, come noi abbiamo scelto di fare con convinzione, a fianco di chi salva le vite umane, di chi svolge attività di solidarietà, di chi si batte per affermare i diritti umani per tutti". Attraverso una "campagna di diffamazione contro le Ong", ricordano Arci, Caritas italiana, Asgi, Acli, Amnesty International Italia in una nota "salvare vite umane, accogliere chi arriva sulle nostre coste in cerca di sicurezza, garantire protezione a chi fugge da situazioni disperate si sono trasformate in attività sospette, da indagare e perseguire sulla base di affermazioni diffuse ampiamente ancor prima di essere suffragate da prove. A essere messo sotto attacco è lo stesso concetto di solidarietà, che da motivo di orgoglio è diventato oggetto di sospetto". "Se dunque non possiamo non concordare con controlli di legalità e indagini serie, ove vengano portati avanti assicurando i principi costituzionali, non possiamo esimerci dal biasimare con forza la strumentalizzazione degli stessi", concludono.