Mercoledì 28 Giugno 2017
Giornata mondiale contro l’omofobia PDF Stampa E-mail
Scritto da Valentina Valentini   
Mercoledì 17 Maggio 2017 11:11

Gli Stati hanno l'obbligo di proteggere le persone Lgbti dagli atti di violenza e dalla discriminazione di cui sono vittime e che si stanno moltiplicando, questa la posizione espressa ieri dal Consiglio d’Europa in occasione della celebrazione oggi della Giornata Mondiale contro l’omofobia.

 

Il Segretario GeneraleThorbjorn Jagland ha sottolineato come la discriminazione e la violenza nei confronti delle persone Lgbti rappresentino “un esempio di populismo della peggior specie, e costituisce quindi un pericolo per la democrazia, contro il quale i governi devono reagire, facendo il massimo per porvi fine". Parole importanti e quanto mai attuali se si pensa alla terribile situazione emersa in Cecenia, con vere e proprie persecuzioni di massa e detenzioni ai danni di persone ritenute omosessuali.

 

La discriminazione e la violenza di genere continuano ad essere presenti anche nel nostro Paese, come riporta lo studio che come ogni anno in occasione del 17 maggio diffonde Arcigay: un report che, analizzando mass media e social, individua in questi 12 mesi quasi 200 storie di omotransfobia, un numero alto ma che rappresenta solo l’emerso di questo fenomeno.

"L'omofobia e la transfobia violano la dignità umana, ledono il principio di eguaglianza e comprimono la libertà e gli affetti delle persone - ha dichiarato in un comunicato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella - bisogna promuovere, soprattutto nei ragazzi, una positiva educazione all'incontro con l'altro. Senza una cultura dei diritti di ciascuno non si diventa pienamente cittadini. La considerazione del valore dell'altro, l'accettazione delle differenze, sono alla base di ogni convivenza”.

 

Eppure la questione non sembra inserita nell’agenda politica italiana, tanto che ormai da anni è fermo al Senato il testo di legge approvato alla Camera contro l’omotransfobia.

Ed anche nella società la libertà di amare ed il diritto di essere tutti uguali e diversi non sono ancora una realtà diffusa.

 

17-05-2017