Lunedì 18 Giugno 2018
Strage Brescia. Cassazione conferma ergastolo per Maggi e Tramonte PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Mercoledì 21 Giugno 2017 08:01

La Cassazione ieri ha confermato le condanne all'ergastolo per i neofascisti Carlo Maria Maggi e Maurizio Tramonte, accusati per la strage di piazza della Loggia avvenuta a Brescia il 28 maggio 1974, nella quale furono uccise 8 persone. Il verdetto conferma la sentenza emessa in Corte d'assise d'appello di Milano il 22 luglio 2014, nel processo d'appello bis. La verità, almeno una parte, sembra essere ormai acclarata.

 

Il pg della Suprema Corte aveva chiesto la conferma del carcere a vita ricordando i depistaggi delle indagini e dicendo che per il popolo italiano "è arrivata l'ora della verità" su questa vicenda "che ha inciso il tessuto democratico".

 

Manlio Milani, portavoce dei familiari delle vittime, ha definito questo verdetto l'affermazione della verità. "C'è ancora molto da disvelare - ha aggiunto Milani - ma oggi sappiamo un po' di più e possiamo dire che uomini dello Stato hanno sconfitto altri uomini dello Stato".

 

Il presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sul caso Moro, Giuseppe Fioroni, ha commentato così la sentenza della Cassazione sulla strage di piazza della Loggia: "E' stato riconosciuto il lavoro meticoloso e instancabile dei magistrati bresciani che non hanno mai smesso di cercare la verità. A loro, al presidente dell'Associazione delle Vittime Manlio Milani, va il nostro rispetto e il nostro ringraziamento per l'impegno profuso in questi anni e per una lezione di civiltà: la verità va sempre cercata e non è mai troppo tardi per farlo".

 

21-6-17