Sabato 20 Gennaio 2018
Cina. Petroliera iraniana a rischio esplosione, disperso equipaggio PDF Stampa E-mail
Scritto da Alessandra Valentini   
Lunedì 08 Gennaio 2018 09:33

Un velivolo della Marina degli Stati Uniti si è unito alle ricerche dei 32 membri dell'equipaggio della petroliera iraniana Sanchi, dispersi da sabato sera nel mar Cinese orientale in seguito alla collisione col mercantile CF Crystal di Hong Kong.

 

I soccorritori che tentano di raggiungere l'equipaggio di 30 iraniani e due bengalesi vengono respinti dalle nubi tossiche provocate dall'incendio scoppiato a bordo.

 

Dopo due giorni la nave, che trasportava circa 136mila tonnellate di petrolio, è infatti ancora avvolta dalle fiamme e secondo le autorità cinesi è a rischio di esplodere e affondare con tutto il suo carico di condensato, una versione ultra leggera del petrolio greggio.

 

Il condensato è molto diverso dal greggio nero che si vede spesso nelle fuoriuscite di petrolio. Si trova sotto forma di gas all'interno di serbatoi ad alta pressione e si liquefa una volta estratto. È altamente tossico e notevolmente più esplosivo rispetto al normale greggio.

 

John Driscoll del JTD Energy Services ha detto alla BBC: "Il condensato è più probabile che si disperda o si mischi con l'acqua. Oltretutto può essere incolore e inodore e quindi molto più difficile da individuare, raccogliere e pulire".