Martedì 19 Giugno 2018
Migranti. Agenzie Onu, lacune su dati mettono a rischio milioni di bambini PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Venerdì 16 Febbraio 2018 09:55

Le lacune nei dati sui rifugiati, i richiedenti asilo, i migranti e le popolazioni internamente sfollate stanno mettendo in pericolo le vite e il benessere di milioni di bambini migranti. E' l'appello "Call to action: per proteggere i bambini migranti bisogna partire da dati migliori", lanciato da Unicef, Unhcr, Oim, Eurostat e Ocse.

Nell'appello, le Agenzie dell'Onu e i partner hanno mostrato insieme quanto i dati siano fondamentali per comprendere le tendenze delle migrazioni globali e sviluppare politiche per supportare gruppi vulnerabili come i bambini.

La Call to Action conferma lacune allarmanti nella disponibilità, affidabilità, tempestività e accessibilità dei dati e delle testimonianze essenziali per comprendere come le migrazioni e gli sfollamenti forzati colpiscano i bambini e le loro famiglie.

Per esempio: le informazioni registrate sull'età sono disponibili solo per il 56% della popolazione rifugiata sotto il mandato dell'Unhcr; solo il 20% dei paesi e dei territori che hanno dati sulle persone sfollate interne a causa di conflitti scompongono questi dati per età; circa un quarto dei paesi e territori non possiede dati disaggregati sui migranti per età, fra cui il 43% dei paesi e dei territori in Africa; la mancanza di informazioni sui bambini migranti e sfollati priva i minorenni colpiti della protezione e dei servizi di cui avrebbero bisogno.

 

 

16-2-18