Domenica 20 Maggio 2018
Armi. Ragazzi in corteo a Washington PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Giovedì 22 Febbraio 2018 14:29

Al grido di 'Quanti altri ancora'?, è arrivata ieri a Washington la protesta di studenti e ragazzi, che chiedono controlli più stretti sulle armi ad una settimana esatta dalla strage in una scuola di Parkland, dove un 19enne ha ucciso 17 persone.

 

Circa 500 giovani si sono riuniti davanti all'edificio del Congresso, invocando il divieto di acquistare fucili d'assalto e controlli più rigidi per chiunque voglia comprare delle armi. Il loro numero si è poi ingrossato fino a un migliaio man mano che marciavano verso la Casa Bianca, dove il presidente Donald Trump ha in programma un incontro con alcuni dei sopravvissuti alla sparatoria di mercoledì scorso alla Marjory Stoneman Douglas High School. Molly Howard, studentessa 14enne alla Montgomery Blair High School, nel Maryland, ha sostenuto che armi semiautomatiche come quella usata da Nikolas Cruz nella strage non dovrebbero essere permesse dal secondo emendamento della Costituzione americana, che sancisce il diritto di possedere armi.

 

"Per quale ragione la gente deve poter avere accesso ad armi di guerra - ha chiesto - Non ha alcun senso. Noi viviamo in una democrazia e lo abbiamo dato per scontato per troppo tempo. Adesso, con Trump, la gente sta cominciando a capirlo". "Vogliamo istruzione, non distruzione", si legge su uno degli striscioni srotolati dagli studenti, "Se siamo il futuro, lasciateci vivere", su un altro.

 

Nelle ultime ore, dinanzi al movimento di protesta che si sta levando, il presidente avrebbe aperto alla possibilità di vietare le armi automatiche ai minori di 21 anni e ha annunciato di aver chiesto al dipartimento di Giustizia la messa al bando dei bump stocks, meccanismi che modificano le armi semi-automatiche in mitragliatrici automatiche.

 

 

22-2-18