Martedì 22 Maggio 2018
Sabato manifestazione nazionale a Roma per la Palestina PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Giovedì 10 Maggio 2018 09:07

Il Coordinamento delle Comunità Palestinesi e l'Udap, Unione Democratica Araba Palestinese in Italia, "invitano a partecipare alla manifestazione nazionale a Roma, in Piazza dell'Esquilino, sabato 12 maggio alle ore 15,

tutti gli amanti della libertà, della giustizia e della pace nel mondo, per manifestare in solidarietà con la giusta ed eroica lotta del popolo palestinese, in occasione del 70mo anniversario della Nakba (Catastrofe), contro la criminale decisione del presidente Usa Trump di riconoscere Gerusalemme come capitale dello stato d'Israele e di appoggiare la sua politica imperialista".

Così in una nota il Coordinamento delle Comunità Palestinesi e l'Unione Democratica Araba Palestinese in Italia.

 

Alla manifestazione ha dato la propria adesione anche l'Arci: "L'Arci aderisce alla manifestazione del 12 maggio a Roma perché siamo convinti che sia necessario rilanciare con forza la centralità della questione palestinese come la madre di una più ampia questione mediorientale e mediterranea che, con i numerosi conflitti in atto da diversi anni e i morti che hanno prodotto, costituisce già il fallimento della politica negoziale e della diplomazia internazionale".

"La Palestina e i palestinesi - prosegue la nota dell'Arci - non sono figli di un Dio minore e nel 70mo anniversario della Nakba c'è l'urgente bisogno che sia ripristinato in quella terra il rispetto del Diritto internazionale e della Dichiarazione universale dei Diritti umani - spiega Arci - Sono rimasti inascoltati i molti appelli da tutto il mondo per chiedere che non fosse spostata la sede dell'ambasciata Usa da Tel Aviv a Gerusalemme, così come che il Giro d'Italia non avesse nella stessa Città la sua tappa di partenza: Gerusalemme deve continuare a godere di uno status internazionale così come previsto dalle Nazioni Unite. Continuano a rimanere inascoltate le numerose iniziative per la fine dell'assedio di Gaza, per lo smantellamento delle colonie israeliane nei territori palestinesi e per il diritto e l'attuazione del ritorno dei profughi palestinesi come previsto dalla risoluzione 194 dell'Onu. Non sortiscono alcun esito le innumerevoli campagne per la libertà di tutti i prigionieri palestinesi nelle carceri israeliane, denunciando una insopportabile condizione per i minori condannati alla reclusione. Nonostante tutto questo l'Arci continuerà con forza a battersi perché il popolo palestinese possa avere un proprio Stato libero, democratico e laico, con Gerusalemme capitale".

 

 

10-5-18