Mercoledì 13 Dicembre 2017
‘Dimetti Moretti!’: la petizione promossa dai Comitati di Viareggio PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Martedì 25 Maggio 2010 14:50

 

In contemporanea con la probabile riconferma di Mauro Moretti ad amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, i comitati dei familiari delle vittime, di semplici cittadini e di ferrovieri, hanno lanciato una petizione per chiedere le dimissioni di Moretti da amministratore delegato.

È una petizione che, partendo dalla strage ferroviaria di Viareggio, che lo scorso 29 giugno causò la morte di 32 persone, parla a tutto il mondo dei viaggiatori, dei pendolari e di chi sul treno ci lavora e qualche volta ci perde la vita. Si chiede infatti verità per Viareggio, chiarezza nelle responsabilità, ma soprattutto maggiore sicurezza su tutti i nostri treni, affinché non ci sia mai più un altro 29 giugno.
Con questa petizione si può dare voce a quanti in questi mesi ed anni non hanno condiviso le politiche e le scelte gestionali con cui le Fs hanno sacrificato il trasporto pendolari a favore di un’Alta Velocità, che spesso è stata poco alta e poco veloce; può aver voce l’indignazione dei viaggiatori a cui Moretti consigliò di viaggiare in treno con coperte e panini nei giorni di freddo; può farsi sentire la protesta dei tanti pendolari che ogni giorno vivono i disagi dei ritardi, di treni sporchi, di stazioni incustodite.


Questo il testo della petizione “DIMETTI MORETTI!”:

”Mauro Moretti, Amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, deve lasciare l’incarico.
Da quando lo ricopre, le ferrovie italiane hanno continuato a subire l’inesorabile peggioramento sulla sicurezza, sulla quantità e qualità dei servizi offerti e di efficienza.
La strage di Viareggio e le decine di morti sul lavoro che hanno insanguinato i nostri binari sono la tragica dimostrazione di quanto vi sarebbe da fare prima di abbandonarsi, invece, alla sfrenata propaganda di costosi viaggi, riservati ad una minoranza di viaggiatori, su treni colorati e luccicanti.
Ma egli con le sue irrispettose dichiarazioni sulla strage di Viareggio, del 29 giugno 2009 che ha causato 32 vittime, numerosi feriti e danni morali e materiali a centinaia di persone, è andato oltre, “Le ferrovie italiane sono le più sicure d’Europa”, “… quando c’è un incidente sembra caschi il mondo” e “… l’incidente è stato uno spiacevole episodio”, offendendo la memoria delle vittime, calpestando il dolore dei familiari, della città di Viareggio e la sensibilità dell’intero paese rimasto attonito di fronte a quella immane tragedia.
Lo stesso disprezzo per i viaggiatori lo già aveva dimostrato durante il periodo natalizio quando, a fronte dei gravissimi disagi causati dalla inaffidabilità dei treni veloci, aveva rimproverato i viaggiatori perché, poco previdenti, non portavano con se “ acqua, panini e coperte” per affrontare il viaggio in treno. Ancora parole inquietanti ed irresponsabili da parte di chi è chiamato a dirigere un settore strategico come il trasporto ferroviario, in nome e per conto di tutti i cittadini. Tanto che lo stesso ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti lo aveva definito un uomo sotto stress. Frasi offensive le ha rivolte, in più occasioni, anche ai ferrovieri.
L’unico elemento di vanto per la sua gestione, viene considerato il varo delle linee ad alta velocità (costate alla collettività prezzi abnormi in termini economici, ambientali e in vite umane) realizzate e gestite solo grazie a una forte riduzione della quantità e della qualità di tutti gli altri treni, a cominciare da quelli per i pendolari, al sostanziale azzeramento del servizio Nord-Sud, allo smantellamento del trasporto merci e ad un aumento generalizzato del costo dei biglietti.
La sua è una gestione di scelte contrarie agli interessi generali e praticata con metodi autoritari ed offensivi nei confronti dei viaggiatori e di tutti i cittadini, i veri proprietari del patrimonio ferroviario italiano.
Per queste ragioni, da Viareggio, città ferita, prima dalla strage e poi dalle parole di Moretti, è partita questa petizione:
Associazione “Il Mondo che vorrei” – Comitato Abitanti di via Ponchielli - Comitato Avif – Assemblea 29 giugno – M.G. “Tartarughe lente”
Moretti: è ora di andare a casa !
Mauro Moretti è Amministratore delegato delle ferrovie.
L’incidente ferroviario di Viareggio del 29 giugno ha causato 32 vittime, numerosi feriti, danni morali e materiali a centinaia di persone. Questa immane tragedia è stata preceduta e seguita da numerosi analoghi incidenti, fortunatamente, non mortali e distruttivi come quello di Viareggio. Le dichiarazioni di Moretti, successive alla strage di Viareggio: “Le ferrovie italiane sono le più sicure d’Europa …” sono una grossolana bugia, “ … quando c’è un incidente sembra caschi il mondo” e “ … l’incidente è stato uno spiacevole episodio”, sono manifestazioni inquietanti e irresponsabili da parte di chi dirige un settore strategico come il trasporto ferroviario. Azioni, omissioni ed esternazioni che ci costringono ad avviare questa iniziativa per le dimissioni di Moretti. Le firme raccolte saranno consegnate a fine giugno, ad un anno dalla strage, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti”.

Per firmare la petizione: http://www.firmiamo.it/dimetti-moretti/firma

25-5-10