Mercoledì 22 Novembre 2017
California: ferrovie francesi chiariscano ruolo in Olocausto per accedere a gara per l’AV PDF Stampa E-mail
Scritto da Valentina Valentini   
Venerdì 13 Agosto 2010 06:58

Il passato della Francia collaborazionista con il nazismo rincorre la società ferroviaria francese Sncf fin al di là dell'oceano. Lo Stato della California pretende, infatti,...

che l'azienda faccia luce sul suo ruolo nella deportazione degli ebrei durante la Seconda guerra mondiale prima di poter partecipare alla gara d'appalto per la costruzione del nuovo treno ad alta velocità, che dovrebbe essere pronto entro il 2020. In ballo ci sono 43 miliardi di dollari. La California ci vuole vedere chiaro. Un progetto di legge presentato dal democratico Bob Blumenfield propone di imporre a tutti i candidati per l'appalto del futuro Tvg Los Angeles-San Francisco di chiarire il loro ruolo eventuale nel trasporto dei prigionieri verso i campi di lavoro, tra il 1942 ed il 1944. La Francia e la sua compagnia ferroviaria, per quanto non citate direttamente nel progetto di legge, sono il principale bersaglio di questo provvedimento. Secondo Blumenfield, infatti, la Sncf “rifiuta da anni di prendersi le sue responsabilità nell'Olocausto. Penso che se una compagnia voglia ricevere i nostri soldi, quello delle tasse dei californiani - ha dichiarato all'agenzia France Presse - debba assumersi le responsabilità delle azioni passate”.
La Sncf ha dovuto far fronte più volte in passato a questi sospetti, che hanno dato luogo a diverse procedure giudiziarie in Francia. Nel 2006 c'era anche stata una prima condanna, ma poi la sentenza era stata ribaltata in appello. L'azienda si è sempre difesa sostenendo di aver agito su ordine dei tedeschi, di non aver mai organizzato trasporti verso i campi di concentramento e di aver fornito solo gli autisti necessari.
Il progetto di legge dovrebbe entrare in vigore in California il prossimo primo settembre, rendendo obbligatorio il principio del 'full disclosure', il dovere della trasparenza appunto, per ottenere il contratto da 43 miliardi di dollari.
In un periodo di oblio e revisionismo mondiale, dalla California ci giunge una bella lezione.


13-08-2010