Mercoledì 13 Dicembre 2017
Strage Viareggio. Il 29 settembre presidio davanti alla Procura di Lucca PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Lunedì 27 Settembre 2010 20:26

L’Associazione “Il mondo che vorrei” e l’Assemblea 29 giugno proseguono la mobilitazione per chiedere verità e giustizia sulla strage di Viareggio, che il 29 giugno 2009 costò la vita a 32 persone...

Questa volta l’appuntamento è davanti alla Procura di Lucca. “A 15 mesi ancora non si conoscono i nomi degli indagati di questa strage. La Procura di Lucca, ad oggi, ha passato ai mass media il numero 18. La prima cosa che pretendiamo – spiegano i rappresentanti dei familiari delle vittime e dei cittadini - è la verità: chi sono i veri responsabili di quanto avvenuto quel maledetto 29 giugno. E’ un nostro diritto! Come familiari, parenti, amici, cittadini abbiamo il diritto di sapere quanto prima. 15 mesi trascorsi sono tanti per noi, ogni giorno che passa non attenuano né il dolore, né la sofferenza, anzi. Chiedere di conoscere i nomi degli indagati è chiedere troppo ? Da quando abbiamo presidiato la Procura per 32 ore continuative (29-30 marzo 2010), sono trascorsi altri 6 mesi ed ancora nulla. Il 29 settembre 2010 (dopo 15 mesi!) – si legge nel comunicato  dell’’Associazione “Il mondo che vorrei” e Assemblea 29 giugno - siamo costretti a ritornare in Procura per far sentire la nostra voce ed il nostro dolore. Un giorno in Procura con le foto dei nostri cari, con striscioni, documenti, comunicati, volantini, che rivendicano sicurezza, verità e giustizia. L’appuntamento è per il 29 settembre 9.00 alle 13.00 in Procura, con l’esposizione di materiale in Piazzale San Donato; dalle 14.00 alle 18.00 il piazza per informare la cittadinanza. La mattina del 29 settembre saremo disponibili ad incontrare il dottor Cicala. Ci aspettiamo interessanti novità; in mancanza di queste saremo noi a comunicare al dottor Cicala le “novità” sull’inchiesta, alle ore 11.30 ‘scopriremo’ i volti dei veri responsabili. Il tutto per accelerare i tempi. Invitiamo cittadini, lavoratori, giovani, studenti, a partecipare all’iniziativa a sostegno dei familiari delle vittime e della mobilitazione affinché quanto accaduto il 29 giugno non abbia a ripetersi mai più”.
La nostra testata si unisce all’invito dell’Associazione “Il mondo che vorrei” e dell’Assemblea 29 giugno, affinché si giunga ad una verità chiara e le norme e i controlli sulla sicurezza ferroviaria, in particolare per il trasporto di merci pericolose, siano modificati perché non si verifichi più quanto accaduto a Viareggio.









27-9-10