Venerdì 27 Aprile 2018
Francia. Il Paese si blocca contro la riforma delle pensioni. Governo preoccupato PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Martedì 12 Ottobre 2010 12:50

Il porto di Marsiglia è bloccato, così come l’intero comparto dei trasporti francesi con una adesione allo sciopero del 53% tra i ferrovieri (40% per le ferrovie francesi), 50% dei voli annullati, giovani in piazza contro Sarkò...

La Francia, per la quarta volta da inizio settembre, si ferma e protesta contro la riforma delle pensioni, che prevede l'innalzamento dell'età pensionabile da 60 a 62 anni per la pensione minima e da 65 a 67 quella per la massima. Il trasporto si fermerà anche domani e il sindacato minaccia di prorogare ad oltranza gli scioperi anche nel settore delle raffinerie, ma per il momento il governo si mostra irremovibile. Questa mobilitazione è considerata cruciale dai sindacati. «È una delle ultime occasioni per far indietreggiare il governo, il calendario parlamentare sta volgendo a termine», ha detto Francois Chereque il leader della Cfdt. In questi giorni, il testo è all'esame in Senato, dopo l'ok dell'Assemblea nazionale. Per Bernard Thibault, Cgt, la protesta odierna dovrebbe essere «più potente di tutte le precedenti», che avevano visto scendere in piazza tra i 900.000 e 1 milione di persone secondo la polizia, 3 milioni secondo i sindacati. Dall'Eliseo anche un consigliere di Sarkozy ha riconosciuto che lo sciopero di oggi rischia di essere un successo. Disagi, ritardi e annullamenti si registrano in tutta la rete di trasporti (nel settore ferroviario l'adesione allo sciopero è aumentata rispetto alla precedente giornata di protesta), se si eccettuano gli Eurostar per Londra e la rete di autobus di Parigi, alle prese però con ingorghi mostruosi. Il traffico aereo registra un annullamento del 50% dei voli all'aeroporto di Orly e del 30% a Roissy, i due aeroporti della capitale. Lo sciopero, con minaccia di proroga ad oltranza, nelle raffinerie e nei porti agita inoltre la minaccia di una penuria di carburante a breve termine. A Marsiglia, 85 navi ferme in mare bloccano ogni attività. Nell'istruzione, l'adesione è al 22% secondo il ministero, 45-48% secondo i sindacati. Ma la novità è la mobilitazione degli studenti. «Sarko sei spacciato, la gioventù è in piazza», si sentiva questa mattina nelle strade di Tolosa. Nel pomeriggio, 244 cortei sfileranno in altrettante città, dove si punta a superare il record delle precedenti giornate. Finora sono «circa 500.000» le persone che hanno manifestato contro la riforma delle pensioni, secondo dati forniti a metà giornata dal ministero dell'Interno, che osserva una «partecipazione leggermente superiore» a quella del precedente sciopero del 2 ottobre alla stessa ora.

 

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