Venerdì 27 Aprile 2018
Francia. Ferrovie devono risarcire passeggero per ritardo PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Venerdì 10 Dicembre 2010 13:39

Una notizia rivoluzionaria per i pendolari francesi ma anche per quelli italiani, spesso afflitti dai continui ritardi dei treni. Il provvedimento di un tribunale francese rischia di aprire la strada ad una giurisprudenza rivoluzionaria: le ferrovie SNCF sono state condannate in appello a risarcire un passeggero che ha avuto problemi sul lavoro a causa del ritardo di un treno. Secondo l’avvocato del passeggero si tratta di «una prima» e dal momento che la SNCF non ha fatto ricorso in Cassazione, la sentenza - che condanna le ferrovie a un risarcimento di 5.000 euro - diventa operativa e potrebbe aprire la strada a migliaia di contenzioni su ritardi imputabili alla società. Il ricorrente, Remi Rouquette, un avvocato di Melun, nella banlieue di Parigi, doveva andare a difendere un cliente in tribunale a Nimes l'8 giugno 2008. La sua società gli aveva prenotato un treno che doveva arrivare alle 6:07 a Parigi per una coincidenza alle 6:24 per il sud della Francia. Ma per un problema tecnico - una deviazione dei binari che non funzionava - imputabile alla SNCF, il treno regionale arrivò con mezz'ora di ritardo. L'avvocato perse la coincidenza, non potè difendere in aula il suo cliente e perse la giornata di lavoro. Il 4 luglio 2008 un tribunale di Parigi gli diede torto, ritenendo che l'avvocato Rouquette avesse peccato di «imprudenza», non avendo preso un treno sufficientemente in anticipo rispetto alla coincidenza a Parigi. In appello viene ribaltata la decisione: nessuna «imprudenza» da parte dell'utente, al contrario la SNCF aveva «l'obbligo contrattuale di portare i viaggiatori a destinazione secondo l'orario previsto».


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