Mercoledì 13 Dicembre 2017
Tunisia. 25 morti nelle proteste contro il governo PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Lunedì 10 Gennaio 2011 11:17

Dilaga la protesta in Tunisia, dove è salito a 25 morti il bilancio delle vittime, secondo fonti sindacali locali citate dalla tv araba 'al-Jazeerà. L'emittente araba, che per prima ha dato voce ai gruppi di opposizione di Tunisi, ricorda però che per il ministero dell'Interno locale le vittime delle violenze dei disoccupati restano otto, forse 14. In particolare gli scontri più violenti tra manifestanti e polizia sono avvenuti negli ultimi giorni nelle città di Thala e Kasserine, nella zona centro-occidentale della Tunisia, dove migliaia di disoccupati hanno chiesto interventi del governo per lo sviluppo dell'economia locale. Nella giornata di ieri forti tensioni si sono registrate nella zona di Sidi Bouzid durante i funerali di alcune vittime degli scontri dei giorni precedenti, che sono sfociati in altre violenze con la polizia. Testimoni sostengono che i manifestanti abbiano dato fuoco ad alcuni uffici governativi e che la polizia sia intervenuta con idranti e gas per disperdere la folla. Sempre ieri, per la prima volta, la tv governativa ha mostrato alcune immagini degli uffici amministrativi dati alle fiamme mentre ancora non sono mai apparse immagini degli scontri. L'opposizione tunisina ha lanciato un appello al presidente, Zin el-Abidin Ben Ali, per un cessate il fuoco e una tregua tra manifestanti e polizia. Secondo quanto ha annunciato uno dei leader dell'opposizione a Tunisi, Najib al-Shabi, «chiediamo al nostro capo di Stato di ordinare alla polizia un cessate il fuoco immediato per salvare altre vite umane e per garantire la sicurezza dei suoi cittadini e il rispetto dei diritti umani». In particolare il dirigente del Partito Democratico Progressista ha chiesto che «cessino le violenze contro i manifestanti che sfilano pacificamente in strada».

 

A.V.

 

10-1-11