Mercoledì 13 Dicembre 2017
Arriva lo “sciopero della messa” PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Lunedì 24 Gennaio 2011 10:29

Abbiamo avuto notizia da alcuni siti web di cronaca locale, ma non abbiamo trovato traccia sulle testate più importanti, delle proteste e condanne  di un sacerdote abruzzese verso il malgoverno e la corruzione che assilla il nostro paese...


L’episodio più inconsueto lo leggiamo anche su “Vaticalia”, un blog dello spagnolo El Paìs: don Aldo Antonelli, parroco di Antrosano, un piccolo paese dell’Abruzzo, alla notizia delle indagini avviate dalla Procura di Milano su scandali e vicende di concussione che hanno coinvolto il Primo Ministro Berlusconi, ha deciso uno sciopero delle messe come protesta contro “la complicità della gerarchia cattolica con la politica sporca”.
Il prete “eroico”, come lo ha definito il blog, ha posto anche un cartello di “lutto per un paese umiliato ed un premier affarista e licenzioso, sequestrato da una economia corsara e forcaiola, imbavagliato da una TV servile e cortigiana. Lutto per una chiesa connivente…” Dopo profonda riflessione, ed alcune pressioni, è tornato indietro rispetto alla decisione dello sciopero per non “penalizzare i fedeli” optando a favore di una denuncia dello stesso tono nella omelia domenicale.
Tuttavia don Aldo ha dichiarato di non aver rinunciato del tutto all’idea, che ormai è lanciata e che lui sembra mantenere in piedi per risvegliare le coscienze e stimolare le forze vive del paese a frenare la deriva di “un paese abbandonato al cattivo governo dei suoi governanti”.
Il sacerdote abruzzese non è nuovo a queste proteste, avendo scritto nel recente passato lettere polemiche al Ministro Bondi ed al Cardinal Bertone, criticato per aver partecipato ad una cena con Casini e Berlusconi.
 
C.V.

24-01-2011