Mercoledì 18 Luglio 2018
150° dell'Unità d'Italia: 6 marzo a Velletri il film "Noi credevamo" PDF Stampa E-mail
Scritto da Valentina Valentini   
Venerdì 25 Febbraio 2011 11:07

Di Valentina Valentini - La Città di Velletri in questi mesi è stata animata da eventi e manifestazioni che proseguiranno per tutto l’anno per celebrare i 150 anni d'Italia,...

con l’intento di riflettere sugli avvenimenti che segnarono il Risorgimento e riscoprire gli ideali ed i valori che resero possibili la nascita di uno Stato unitario. E’ in questo spirito che  il Comitato Tecnico Scientifico e la ProLoco Velitrae si sono impegnati per portare a Velletri il film di Mario Martone Noi credevamo, una pellicola inizialmente partita in sordina (e proiettata in troppe poche sale cinematografiche) ma che nonostante tutto ha rapidamente conquistato il pubblico. Noi credevamo racconta il Risorgimento italiano con passione, sottolineando però anche le contraddizioni che segnarono il percorso verso l’unità. La vicenda, ispirata al romanzo di Anna Banti “Noi credevamo” e a vicende storiche realmente accadute, narra la storia di tre giovani del sud Italia che, in seguito alla feroce repressione borbonica dei moti che nel 1828 vedono coinvolte le loro famiglie, maturano la decisione di affiliarsi alla Giovine Italia di Giuseppe Mazzini. Attraverso quattro episodi che corrispondono ad altrettante pagine oscure del processo risorgimentale per l’unità d’Italia, le vite di Domenico, Angelo e Salvatore verranno segnate tragicamente dalla loro missione di cospiratori e rivoluzionari, sospese come saranno tra rigore morale e pulsione omicida, spirito di sacrificio e paura, carcere e clandestinità, slanci ideali e disillusioni politiche. Sullo sfondo, la storia più sconosciuta della nascita del paese, dei conflitti implacabili tra i “padri della patria”, dell’insanabile frattura tra nord e sud, delle radici contorte su cui si è sviluppata l’Italia in cui viviamo. «Lo sfondo - spiega Martone , che del film è anche sceneggiatore insieme  a Giancarlo De Cataldo – è quello della tormentatissima nascita dello stato italiano, le scelte di un paese eternamente diviso in due, il contrasto dilaniante tra azione e disillusione che segna, da allora, come un pendolo amaro, ogni fase della nostra storia. Guardando la radice della nazione italiana si scorgono molte cose della pianta che ne è sviluppata».
La proiezione avrà luogo domenica 6 marzo alle ore 9,30 presso il Cinema Multisala Augustus (via Filippo Turati, Velletri), Sala Gasman. L’ingresso è gratuito, su prenotazione. Le prenotazioni si potranno effettuare, fino ad esaurimento posti, presso il PIT di piazza Garibaldi (chiosco verde) dal lunedì al sabato, orari 10-12 e 17-19, ed ai numeri 06-9634348 e 338-1892008. Le prenotazioni dovranno essere ritirate entro il 3 marzo.

 

25-02-2011