Mercoledì 22 Novembre 2017
A due anni dal terremoto dell'Aquila esce Ju tarramutu PDF Stampa E-mail
Scritto da Alessandra Valentini   
Lunedì 28 Marzo 2011 10:58

Uscirà il 6 aprile, a due anni dal terremoto dell’Aquila, il film documentario Ju tarramutu di Paolo Pisanelli, fotografo e regista, che si è dedicato dal 1996 alla realizzazione di film documentari, spesso premiati nei festival nazionali ed internazionali...

Pisanelli racconta una città, tra le più belle e ricche d’arte del nostro territorio, devastata dal terremoto e poi sofferente per una ricostruzione difficile e dolorosa, che se vede vivere i nuovi palazzi antisismici, ma sensibili all’acqua, vede ancora la morte nel centro cittadino, dove le macerie la fanno da padrone. Il film, in quindici mesi di riprese, racconta la città più “mediatizzata” e mistificata d’Italia, passata dalla rassegnazione alla rivolta attraverso mille trasformazioni, intrecciando storie di persone, luoghi, cantieri, voci e risate di “sciacalli” imprenditori che hanno scatenato la protesta delle carriole, quando ormai il terremoto non faceva più notizia. Al centro delle dichiarazioni dei politici, L’Aquila e i suoi abitanti oggi attendono ancora risposte. Come fa notare Pisanelli “alla violenza naturale del terremoto si è sovrapposta la voracità degli interessi, la velocità delle urbanizzazioni, l'impatto violento del Progetto C.A.S.E. che ha sconvolto senza pianificazione un territorio bellissimo. Nel tempo lo smarrimento degli abitanti è diventato rabbia, ribellione contro gli sprechi, le carenze organizzative, le speculazioni politiche ed economiche... Allora cosa si può veramente fare?
A volte fare un film è uno scoppio di passione, di rabbia e d'amore".
A volte un film può aiutare a capire, squarciare il velo dell’indifferenza, provocare quel moto di rabbia e amore per far cambiare le cose.

Presentato al Festival dei Popoli, SulmonaCinema, Bif&st e Premio Libero Bizzarri, Ju tarramutu, lo ricordiamo,uscirà nelle sale italiane il 6 aprile, distribuito da ZaLab.