Lunedì 11 Dicembre 2017
UN FIORE E UNA KEFIAH PER VIK. Diretta da Fiumicino PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Mercoledì 20 Aprile 2011 14:42

Enorme l'affetto dimostrato da tanti per Vik o Utopia, come lo chiamavano in molti. L'affetto e l'orgoglio per un uomo che ha vissuto per le proprie idee con coraggio e determinazione, e con il sorriso, come testimoniano le tante foto pubblicate su facebook che lo ritraggono con i suoi amici italiani e palestinesi, con i pescatori che lottano contro l'embargo, con i bambini di Gaza. Tante le lacrime versate al terminal Cargo City, ma tanta anche la forza e la voglia di portare avanti le battaglie di Vittorio, di essere al fianco di un popolo martoriato, di credere nell'utopia di un mondo migliore...

ORE 21.05 - Per tutta la notte ci sarà una fiaccolata al piazzale del Verano, di fronte all'ospedale Umberto I di Roma dove sta per essere portato Vittorio. La data dei funerali, che si svolgeranno a Bulciago in provincia di Lecco, è stata fissata per domenica alle 16.30, la famiglia di Vittorio ha chiesto di non portare fiori ma fare delle donazioni per sostenere la causa palestinese. Sono stati organizzati due pullman per chi vorrà essere presente ai funerali: “Cerchiamo di essere in tanti – si legge in una nota della Rete Romana per la solidarietà con il popolo palestinese - perché si sappia che il suo testimone è nelle mani delle decine di migliaia di attivisti che l'hanno apprezzato e amato in questi anni”.

 

ORE 20.45 - E' uscito ora, avvolto nella bandiera palestinese, il feretro di Vittorio Arrigoni accolto dalla commozione e  dagli applausi dei presenti che hanno cantato in coro "Bella Ciao". "Palestina libera", "Grazie Vittorio", "Resistenza", "Intifada" le parole urlate dalla folla raccolta intorno a Vik, tanti anche i saluti e gli slogan in arabo 

 

ORE 20.30 - Subito dopo che la bara di Vittorio Arrigoni è stata fatta scendere dall'aereo e caricata su un carrello che l'avrebbe poi portata alla Cargo City per il disbrigo delle pratiche burocratiche, al Leonardo da Vinci si è svolta una breve cerimonia. Il feretro era avvolto da bandiere palestinesi e sopra una piccola corona di fiori su cui campeggiava la scritta: "Vittorio, we will never forget you". Ad accogliere la salma dell'attivista era presente una delegazione del presidente palestinese Abu Mazen ed una folta delegazione del Comune di Bulciago

 

ORE 20.30 - “Con Vittorio nel cuore restiamo umani”, “Restiamo umani Vittorio Arrigoni - ciao Vick”, “Vick le tue idee non moriranno mai”, sono alcuni degli striscioni presenti al terminal Cargo City di Fiumicino. Numerose le associazioni rappresentate, ci sono Donne in nero, Rete romana di solidarietà con il popolo palestinese, Associazione per la pace, Forum Palestina, Con la Palestina nel cuore, Collettivo studentesco universitario di Napoli, Ebrei contro occupazione e rappresentanti della comunità palestinese a Roma

 

ORE 20.21 - L'attesa prosegue in un assoluto silenzio. A parlare solo gli striscioni, le kefieh, i volti di amici e compagni di lavoro, di chi ha condiviso con Vittorio impegno e sacrificio, di chi nutre le sue stesse speranze di giustizia e libertà.

 

ORE 20.15 - Sta uscendo ora dai cancelli del terminal il feretro di Vittorio Arrigoni. La folla attende, tanta la commozione. Ma lo scenario appare assolutamente surreale: in un luogo da dove normalmente escono le merci, lontano dai clamori vissuti per altri concittadini morti all'estero in circostanze così tragiche, tutti aspettano Vik

 

ORE 20.00 - Fuori ai cancelli del terminal aumenta la gente in attesa, un piccolo gruppo è entrato nella zona interna per fare un picchetto che accolga il feretro di Arrigoni.

 

ORE 19.50 - L'aereo dell'Alitalia proveniente dal Cairo con a bordo la salma di Vittorio Arrigoni, il volontario ucciso a Gaza, è giunto all'aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino. Si tratta del volo di linea AZ897.

 

 ORE 19.40 – Sono oltre in 300 ad aspettare Vittorio, tutti in un rispettoso silenzio. Fra la folla campeggia un’enorme bandiera palestinese, tenuta da donne e uomini italiani e palestinesi, su cui sono state lanciate rose rosa e rosse. Un altro gruppo indossa invece magliette bianche con la scritta “Grazie Vik” ed un cuore con i colori della Palestina. Tanto l’affetto delle persone, finora assenti esponenti della politica e delle istituzioni.

 

ORE 19 – Aeroporto di Fiumicino: si è già riunita una folla di circa 150 persone al terminal Cargo City per accogliere, per l’ultima volta, Vittorio Arrigoni. Intanto un altro centinaio di persone, che avevano raggiunto l’aeroporto con il treno, sono state imbarcate tutte dalla polizia su due bus-navetta, scelta che ha destato in alcuni qualche malcontento, per raggiungere il terminal in cui è previsto, intorno alle 19.30, l’arrivo dell’aereo con a bordo il feretro dell'attivista italiano. Tante quindi le persone venute per salutare Vik, tante anche le kefieh ed i fiori, come era stato chiesto dagli organizzatori che con un tam-tam su facebook hanno dato l’appuntamento per oggi a Fiumicino, dopo che telegiornali e giornali non avevano dato notizie chiare sull’arrivo di Vittorio in Italia.

 

 

20-04-2011