Domenica 25 Giugno 2017
Europride 2011, si parte! A Roma 12 giorni all’insegna di diritti e divertimento PDF Stampa E-mail
Scritto da Valentina Valentini   
Martedì 31 Maggio 2011 09:37

Ripudio della guerra, diritti, cultura, spettacoli, socialità: saranno questi gli ingredienti principali dell’Europride 2011, a Roma dall’1 al 12 giugno nei giardini di Piazza Vittorio e in diversi altri luoghi della città (Università Sapienza, Auditorium, Teatro Eliseo e locali vari), per arrivare alla grande parata dell’11...

Ieri in conferenza stampa è stato presentato ufficialmente l’Europride,  un evento di grande rilevanza culturale, politica e sociale. Una rilevanza non compresa dalla politica nazionale che, sottolinea Paolo Patanè, Presidente di Arcigay, “ha un approccio inaccettabile con la questione lgbt e, da Giovanardi e dintorni, in molti hanno cercato lo scontro insistendo sull’idea che l’Europride sia per forza una manifestazione solo di qualcuno e sempre contro qualcosa. Europride è una manifestazione di tutti. E’ per i diritti. E’ per più democrazia e uguaglianza nel nostro paese. Perché la cultura gay può essere trainante”. Diverso l’atteggiamento delle istituzioni locali che hanno sostenuto l’iniziativa, non solo, Comune e Provincia di Roma e Regione Lazio avranno un loro stand all’interno del Pride Park di Piazza Vittorio. Ma le difficoltà per gli organizzatori dell’evento sono state anche economiche, “il nulla dei grandi sponsor a Europride  è emblematico del ritardo italiano in Europa su tutti i fronti – ha sottolineato infatti Patanè -. Una nota azienda italiana che produce automobili, la Fiat, in Spagna sponsorizza Europride. Qui invece si vergogna. Un’inqualificabile ipocrisia. Siamo indietro di almeno 25 anni”.
Nei 12 giorni dell’Europride si susseguiranno spettacoli, dibattiti, musica e momenti di socializzazione. Si parlerà ovviamente di politica, “i nostri figli e le nostre figlie sono trattati come cittadini di serie B, privati di diritti fondamentali che i partiti non hanno nella propria agenda” ha ricordato Rita De Santis, componente del Comitato organizzatore e presidente di Agedo, associazione di genitori di omosessuali. Si affronteranno anche le problematiche del lavoro, con la CGIL che incontrerà i sindacati europei per discutere di discriminazioni sul lavoro ed i manager gay di tutta Europa che proporranno nuove idee per la gestione della diversità in azienda. I diritti delle persone LGBT saranno al centro dei dibattiti, così come i temi della salute e dell’educazione sessuale, delle unioni civili, delle problematiche legate alla violenza e alla discriminazione. Insomma, si parlerà semplicemente di diritti, quelli di tutti, perché rispettare e tutelare un gruppo di persone significa difendere i diritti e le libertà di tutti, dell’intera società civile. Ma accanto a tutto questo ci sarà l’entusiasmo, l’arcobaleno, la musica, la confusione, la festa dell’orgoglio gay. Al Pride Park di Piazza Vittorio, inaugurato da Claudia Gerini, madrina dell’Europride, ci si divertirà fino all’alba con un nutrito calendario di eventi. Dallo sport agli spettacoli delle drag queen, tanti appuntamenti con personaggi della cultura e dello spettacolo, e poi uno sguardo ai piaceri, dalla mostra “Gaytech, l’amore al tempo dell’IPod” al workshop su feticismo, dominazione e giochi di ruolo. E poi l’11 giugno, a partire dalle 16.30 tutti nelle strade di Roma per la parata dell’orgoglio gay europeo con 40 carri che sfileranno da Piazza Esedra al Circo Massimo sulle note di Raffaella Carrà e in un tripudio di colori, una grande festa di TUTTI a cui DirittiDistorti non può mancare!

 

Valentina Valentini

 

31-05-2011