Domenica 25 Giugno 2017
Sabaudia citta' Libera PDF Stampa E-mail
Scritto da Alessandra Valentini   
Lunedì 04 Luglio 2011 08:33

Sabaudia da ieri è una città ancora più bella, e a renderla tale non sono, questa volta, il mare, il lago, il Parco del Circeo, le dune, ma l'impegno, la passione e il coraggio di un gruppo di giovani di Sabaudia che hanno dato vita al Presidio di Libera, inaugurato ieri e intitolato al giornalista Giancarlo Siani, un presidio per la legalità, per i diritti e contro tutte le mafie.
Maria Sole Galeazzi, giornalista e referente del presidio di Sabaudia e Lello Turri, coordinatore provinciale di Libera, hanno presentato l'iniziativa e le ragioni di questo impegno su Sabaudia, inserita in un territorio dove la criminalità organizzata e le ecomafie tessono prepotentemente le loro reti.
Il pomeriggio di Libera a Sabaudia è stato dedicato anche al ricordo di Roberto Morrione, giornalista morto lo scorso maggio amico e maestro dei giovani giornalisti presenti, che nel nominarlo non hanno trattenuto le lacrime. Roberto, giornalista Rai, vicedirettore del Tg1 e del Tg3, dopo la pensione ha collaborato con don Ciotti, è diventato direttore di LiberaInformazione e si è dedicato alle battaglie antimafia con l'impegno e la professionalità che lo hanno sempre contraddistinto.
Presenti ieri a Sabaudia il giornalista Romano Tripodi e la moglie di Roberto, Mara, che ha ricordato l'importanza e il ruolo di LiberaInformazione. Portando le loro storie e testimonianze, hanno partecipato all'incontro anche Salvatore Vecchio e Flavia Famà, figli di due persone, Francesco Vecchio e Serafino Famà, un imprenditore ed un avvocato, morti di mafia: non eroi, come hanno ricordato i loro figli, ma persone che volevano lavorare onestamente, non abbassare la testa ed essere libere.
E per essere più liberi, più consapevoli dei propri diritti e dei propri doveri, è nato il presidio di Libera, come ha detto Lello, “per fare di più, per fare antimafia sociale. E promettiamo di essere tanti, convinti che ce la faremo e ad aver paura devono essere i mafiosi che abitano queste nostre terre”.
Sabaudia è un'altra zona importante che si aggiunge ad altre, in provincia di Latina, che possono contare sulla presenza di Libera e delle tante associazioni del territori che la affiancano.

Da questa rete di scambi, collaborazioni e informazioni, Maria Sole Galeazzi ha annunciato che nascerà, subito dopo l'estate, un importante progetto, un Laboratorio di giornalismo che parlerà di mafia e di diritti, rivolto ai giovani, “per creare – ha sottolineato Maria Sole – un'informazione libera, con gli insegnamenti e la passione che ci ha lasciato Roberto Morrione”.
Ora il prossimo appuntamento nella zona pontina è per il 18 luglio a Borgo Sabotino (LT) per inaugurare il Villaggio della Legalità con don Ciotti, un luogo sottratto alla criminalità e tornato nelle mani dei cittadini.

 

Alessandra Valentini


4-7-11