Lunedì 16 Ottobre 2017
Viareggio. Dall’Assemblea 29 giugno solidarietà e sostegno per Riccardo Antonini PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Venerdì 08 Luglio 2011 10:02

Riceviamo e pubblichiamo un contributo dell'Assemblea 29 giugno, nel quale si eprime solidarietà a Riccardo Antonini e si fa il punto sul cammino, che dovrebbe portare a far luce sulla stage ferroviaria del 29 giugno 2009.

Il 5 luglio, attraverso una R/R, RFI ha diffidato Riccardo Antonini, dal continuare a prestare la sua opera di consulente di parte per alcuni familiari delle vittime della strage di Viareggio. Nella lettera Rfi dichiara che essere dipendente delle ferrovie e consulente dei familiari,  pone Riccardo “in una situazione di evidente conflitto di interessi con la Società”.
Questo avviene dopo 4 mesi dalla nomina! Riccardo ha preso parte a tutti gli appuntamenti dell’incidente probatorio a Lucca, alla Lucchini di Lovere (Bg), a Viareggio, a Calambrone e a Livorno. Nella stessa lettera “si aggiunge che in un incontro pubblico in data 4 giugno e che ha avuto vasta eco su molti organi di informazione, Lei ha indebitamente espresso alcune considerazioni sostenendo la tesi tutta ancora da accertare di una presumibile responsabilità delle Ferrovie dello Stato nell’incidente in oggetto. Questa Società, oltre ad esprimere formale censura per il comportamento da Lei tenuto, è costretta a diffidarla dal proseguire nell’incarico di consulente di parte …per il conflitto di interessi, cessando immediatamente e comunque non oltre 5 giorni dal ricevimento della presente, dall’incarico stesso dandone riscontro scritto alla società…”

Riccardo è parte integrante dell’Assemblea 29 giugno, e la sua voce è la nostra voce!
Il 30 giugno, durante una fase dell’incidente probatorio, Riccardo ha “osato” contrastare le dichiarazioni dei consulenti di Fs e dell’avv. Di Moretti, Diana e D’Apote, riguardo al clima “non sereno” che si respira a Viareggio, e all’adombrata richiesta di spostamento del processo da Lucca in altra sede. Guarda caso il 1° luglio parte la R/R!
A Riccardo viene contestato un “conflitto di interesse” per essere dipendente di Rfi e consulente di familiari: dunque il conflitto è per l’interesse dei familiari affinché emerga la verità, affinché abbiano giustizia. Il signor Moretti ha inviato un messaggio al sindaco Lunardini in occasione del 2° anniversario della strage del 29 giugno “esprimo alla cittadinanza viareggina l’accorata partecipazione al dolore da parte di tutte le donne e gli uomini del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, a cui si associano le espressioni di umana solidarietà e vicinanza del Presidente Lamberto Cardia e mie personali e di tutto il Consiglio di Amministrazione ai familiari delle vittime e a quanti sono stati colpiti da quella tragedia”. Non abbiamo dubbi sulla solidarietà dei lavoratori delle ferrovie che sono stati presenti anche alla manifestazione il 29 giugno con lo striscione “Per la Sicurezza” e che, per tutta la giornata del 29, hanno fatto fischiare i locomotori.
Ma di quali “espressioni di umana solidarietà” parla il signor Moretti? Quelle per cui verrebbe richiesto l’allontanamento del processo dalla città di Viareggio, dai viareggini e dai familiari? Quella per cui si vorrebbe privare i familiari di un consulente che è prima di tutto un cittadino superstite, come gli abitanti di Viareggio, della strage?
Riccardo è parte dell’Assemblea 29 giugno con dovere di informazione e diritto alla dignità, come lui stesso ha affermato. Come Assemblea, assieme ai familiari dell’Associazione “Il mondo che vorrei”, rivendichiamo sicurezza, verità e giustizia. Obiettivi che contrastano quelli di chi minaccia, tenta di intimidire e ricattare, falsifica la realtà.
Sosteniamo Riccardo fino in fondo, continuando nei nostri obiettivi e nel sostegno incondizionato ai familiari delle 32 vittime, ai grandi feriti permanenti, a chi ha perso affetti e abitazione.
Pensiamo che chi ha a cuore la sicurezza, la verità e la giustizia (cittadini, lavoratori, sindacati, istituzioni…) debba schierarsi, in tutti i modi possibili, contro questo atto inqualificabile e a sostegno di Riccardo, che a quel ricatto non può, non deve, cedere!

 

Assemblea 29 giugno                                                                                                      Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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