Mercoledì 22 Novembre 2017
Treni. Aumento tariffe, la protesta dei pendolari della Torino-Milano PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Sabato 28 Gennaio 2012 11:41

 

Ennesimo furto a danno dei pendolari Aumenteranno in media del 25% gli abbonamenti sovra regionali dal prossimo 1 febbraio 2012 – I pendolari si chiedono se questo non sia un furto.

“Aumentano a dismisura solo i prezzi dei servizi, mentre la qualità è quella di sempre”. Negli ultimi 20 anni, sono cambiate due sole cose, il colore esterno delle carrozze e ora le fodere dei sedili. Treni ormai datati con oltre 30/40 anni di servizio. Se entrando nella carrozza si nota il cambiamento della fodera, su moltissimi treni regionali, posizionando una fotocamera sotto il sedile, si possono catturare immagini come quelle allegate e scattate il giorno 23 gennaio 2012 a bordo di alcuni treni regionali, da noi ispezionati. Immagini che sicuramente non piaceranno all’Assessore ai Trasporti della Regione Piemonte ma ne siamo sicuri neanche ad uno dei nostri più autorevoli Procuratori della Repubblica che più di una volta si è occupato dell’igiene sui nostri treni. E allora si abbia il coraggio di ammetterlo e non si faccia più inutili promesse. I finanziamenti necessari per migliorare la vita dei 3 milioni di pendolari italiani, non li abbiamo, perché servono a finanziare la costruzione della nuova linea ferroviaria Torino Lione e a proseguire l’Alta Velocità da Milano a Venezia. Ma i pendolari dicono ancora di più, servono a finanziare la costruzione di caccia bombardieri e armi di ogni genere, mentre questo Paese sta cadendo a pezzi, come i sedili arrugginiti di moltissimi treni regionali ancora in servizio. Treni sui quali, continueranno a viaggiare i nostri pendolari, che dal prossimo 1 febbraio saranno costretti a pagare un 25% in più. Se questo non è un furto, qualcuno dica di cosa allora si tratta.

 

 

Cesare Carbonari

Portavoce comitato spontaneo pendolari Torino Milano

 

28-1-12