Mercoledì 18 Ottobre 2017
Tunisia, la battaglia del niqab PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Mercoledì 01 Febbraio 2012 17:09

Si parla di abbigliamento femminile, ma non è una questione da poco. Spesso sul corpo delle donne, e su come viene coperto o scoperto, si conducono battaglie che poi fanno da traino alla politica, alla società. Il ministro dell'Interno tunisino, Ali Laarayedh, si è detto contrario all'adozione del niqab, il copricapo femminile che tra tutti quelli presenti nella tradizione islamica e preislamica è quello più austero, si tratta infatti del velo integrale.


“Il niqab non esiste nell'Islam e non ha alcuna base referenziale nella nostra religione. Si tratta solo di una interpretazione e di una scelta personale”, ha spiegato il ministro nel corso di una intervista all'emittente Hannibal tv. Questo argomento sta scatenando dure prese di posizione e sta infiammando soprattutto le università del Paese, diventate teatro di duri confronti, anche fisici, tra gli studenti laici e quelli integralisti. La nuova Tunisia è ancora lontana dalla stabilità.
Martedì scorso gli esami semestrali della facoltà di Lettere di Manouba, una località nei pressi di Tunisi sono stati segnati da una serie di incidenti. I sostenitori del velo integrale hanno bloccato per due mesi le attività universitarie. Le ragazze hanno dovuto firmare un documento nel quale si impegnavano a sostenere gli esami a volto scoperto: ovviamente il rifiuto avrebbe compromesso l'ammissione all'esame. Una studentessa si è rifiutata di togliersi il niqab e per questo è stata espulsa dalla facoltà. Così circa 50 militanti salafiti (che hanno un'interpretazione purista dell'islam) per protesta hanno rotto la porta e danneggiato i vetri del Dipartimento di lingua araba dell'Università. La facoltà di Lettera e Filosofia di Manouba, a circa 25 km da Tunisi, accoglie circa 13mila studenti. Da sempre considerata di sinistra, anche se dalla fine di novembre qui è iniziata la polemica sull'uso del niqab in aula.
Di contro, lo scorso dicembre per la prima volta a Tunisi alcune donne che indossavano niqab colorati hanno sfilato per il “diritto al niqab” nel centro della città raggiungendo la moschea di El Fatah. Era una marcia pacifica, la prima del genere in assoluto.

 

a. d. b.

 

02-02-2012