Giovedì 23 Novembre 2017
Cairo. Polizia egiziana carica manifestanti pro-palestina e impedisce di raggiungere Gaza PDF Stampa E-mail
Scritto da Alessandra Valentini   
Sabato 02 Gennaio 2010 00:00

Dopo che da giorni il governo Egiziano ha bloccato i pacifisti della “Gaza Freedom March” impedendo loro di raggiungere Gaza, oggi la polizia ha caricato i manifestanti che pacificamente manifestavano davanti al musei egizio, chiedendo ancora di poter raggiungere Gaza...

Infatti, dopo il rifiuto delle autorità egiziane di concedere l'autorizzazione ai 400 attivisti pro-palestinesi, membri di ben 42 delegazioni internazionali, che intendevano recarsi oggi nella Striscia di Gaza per esprimere solidarietà al popolo palestinese in occasione dell'anniversario dell'operazione 'Piombo Fuso', i manifestanti hanno deciso di radunarsi nel centro della capitale egiziana.
Durante la carica della polizia sono rimaste ferite oltre dieci persone, tra cui due italiane, come confermato dalla Farnesina.
"In questo momento - spiega Maurizio Musolino, rappresentante della Federazione della Sinistra alla marcia  - siamo bloccati in 400 in un angolo vicino al Museo Egizio e circondati da una marea di poliziotti. Non volevamo fare alcuna manifestazione al Cairo, ma solo raggiungere Gaza e mostrare solidarietà sulla questione del valico di Rafah. Evidentemente c'è un problema di democrazia in questo Paese, che ha legami importanti con l'Italia. Volevamo solo protestare affinché venga rimosso l'assedio a Gaza e per ricordare le responsabilità della comunità internazionale nel fatto che la Striscia da tre anni è diventato un immenso carcere a cielo aperto ma non ce lo stanno permettendo. Siamo circondati da una marea di agenti che continuano ad essere molto aggressivi”.
 
A. V.

31-12-09