Giovedì 19 Ottobre 2017
Società
Arci sabato a Roma contro il razzismo PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Martedì 17 Ottobre 2017 07:50

Appuntamento sabato a Roma per dire no al razzismo. Si moltiplicano le adesioni alla manifestazione nazionale indetta da decine e decine di associazioni,

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La Corte di Assise di Milano riconosce le torture nei campi di detenzione in Libia PDF Stampa E-mail
Scritto da Valentina Valentini   
Venerdì 13 Ottobre 2017 10:34

L'ASGI, Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione, esprime soddisfazione per l'esito del processo celebrato presso la Corte d'assise di Milano in cui si è costituita parte civile.

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Migranti. Vescovo Tunisi, scappano da Libia riaperta rotta Tunisia PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Martedì 10 Ottobre 2017 10:41

"Stiamo tornando al tempo di Lampedusa e delle prime carrette del mare: una volta arrivavano in Tunisia per andare in Libia ora ricominciano a partire da qui". È preoccupato mons. Ilario Antoniazzi, arcivescovo di Tunisi, dopo aver appreso la notizia della nave della marina militare tunisina che ha speronato un barcone con 70 migranti, provocando un naufragio con decine di morti.

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10mila musulmani in corteo a Dacca per i Rohingya PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Lunedì 18 Settembre 2017 13:44

In marcia verso ambasciata birmana contro repressione minoranza. Oltre 10mila musulmani in Bangladesh hanno marciato verso l'ambasciata della Birmania a Dacca, per protestare contro la repressione della minoranza Rohingya nel Paese a maggioranza buddista.

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Papa Francesco in visita nel “convento armado” PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Mercoledì 06 Settembre 2017 08:12

Papa Francesco arriverà questa notte a Bogotà, Colombia. Sbarcherà nel “convento armado”, questo il soprannome di una terra che ha visto tra le fila dei guerriglieri dell’ELN centinaia di religiosi, da Camilo Torres a Manuel Perez, alle suore, a madre Maria del Consuelo diventata poi la compagna Socorro.

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Myanmar. Unhcr, almeno 123mila i Rohingya fuggiti in Bangladesh PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Martedì 05 Settembre 2017 10:14

E' emergenza profughi nel distretto di Cox's Bazar, in Bangladesh, dove le agenzie umanitarie hanno difficoltà a gestire l'arrivo in massa di Rohingya (minoranza musulmana della Birmania) in fuga dalle violenze nel vicino stato birmano di Rakhine.

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Africa e migrazioni. Appello di Alex Zanotelli ai giornalisti italiani PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Giovedì 31 Agosto 2017 10:52

"Rompiamo il silenzio sull’Africa. Non vi chiedo atti eroici, ma solo di tentare di far passare ogni giorno qualche notizia per aiutare il popolo italiano a capire i drammi che tanti popoli africani stanno vivendo. Scusatemi se mi rivolgo a voi in questa torrida estate, ma è la crescente sofferenza dei più poveri ed emarginati che mi spinge a farlo. Per questo, come missionario e giornalista, uso la penna per far sentire il loro grido, un grido che trova sempre meno spazio nei mass-media italiani, come in quelli di tutto il modo del resto. Trovo infatti la maggior parte dei nostri media, sia cartacei che televisivi, così provinciali, così superficiali, così ben integrati nel mercato globale. So che i mass-media, purtroppo, sono nelle mani dei potenti gruppi economico-finanziari, per cui ognuno di voi ha ben poche possibilità di scrivere quello che veramente sta accadendo in Africa. Mi appello a voi giornalisti/e perché abbiate il coraggio di rompere l’omertà del silenzio mediatico che grava soprattutto sull’Africa. È inaccettabile per me il silenzio sulla drammatica situazione nel Sud Sudan (il più giovane stato dell’Africa) ingarbugliato in una paurosa guerra civile che ha già causato almeno trecentomila morti e milioni di persone in fuga. È inaccettabile il silenzio sul Sudan, retto da un regime dittatoriale in guerra contro il popolo sui monti del Kordofan, i Nuba, il popolo martire dell’Africa e contro le etnie del Darfur. È inaccettabile il silenzio sulla Somalia in guerra civile da oltre trent’anni con milioni di rifugiati interni ed esterni. È inaccettabile il silenzio sull’Eritrea, retta da uno dei regimi più oppressivi al mondo, con centinaia di migliaia di giovani in fuga verso l’Europa. È inaccettabile il silenzio sul Centrafrica che continua ad essere dilaniato da una guerra civile che non sembra finire mai. È inaccettabile il silenzio sulla grave situazione della zona saheliana dal Ciad al Mali dove i potenti gruppi jihadisti potrebbero costituirsi in un nuovo Califfato dell’Africa nera. È inaccettabile il silenzio sulla situazione caotica in Libia dov’è in atto uno scontro di tutti contro tutti, causato da quella nostra maledetta guerra contro Gheddafi. È inaccettabile il silenzio su quanto avviene nel cuore dell’Africa , soprattutto in Congo, da dove arrivano i nostri minerali più preziosi. È inaccettabile il silenzio su trenta milioni di persone a rischio fame in Etiopia, Somalia , Sud Sudan, nord del Kenya e attorno al Lago Ciad, la peggior crisi alimentare degli ultimi 50 anni secondo l’ONU. È inaccettabile il silenzio sui cambiamenti climatici in Africa che rischia a fine secolo di avere tre quarti del suo territorio non abitabile. È inaccettabile il silenzio sulla vendita italiana di armi pesanti e leggere a questi paesi che non fanno che incrementare guerre sempre più feroci da cui sono costretti a fuggire milioni di profughi. (Lo scorso anno l’Italia ha esportato armi per un valore di 14 miliardi di euro!). Non conoscendo tutto questo è chiaro che il popolo italiano non può capire perché così tanta gente stia fuggendo dalle loro terre rischiando la propria vita per arrivare da noi. Questo crea la paranoia dell’“invasione”, furbescamente alimentata anche da partiti xenofobi. Questo forza i governi europei a tentare di bloccare i migranti provenienti dal continente nero con l’Africa Compact , contratti fatti con i governi africani per bloccare i migranti. Ma i disperati della storia nessuno li fermerà. Questa non è una questione emergenziale, ma strutturale al sistema economico-finanziario. L’ONU si aspetta già entro il 2050 circa cinquanta milioni di profughi climatici solo dall’Africa. Ed ora i nostri politici gridano: «Aiutiamoli a casa loro», dopo che per secoli li abbiamo saccheggiati e continuiamo a farlo con una politica economica che va a beneficio delle nostre banche e delle nostre imprese, dall’ENI a Finmeccanica E così ci troviamo con un Mare Nostrum che è diventato Cimiterium Nostrum dove sono naufragati decine di migliaia di profughi e con loro sta naufragando anche l’Europa come patria dei diritti. Davanti a tutto questo non possiamo rimane in silenzio. (I nostri nipoti non diranno forse quello che noi oggi diciamo dei nazisti?). Per questo vi prego di rompere questo silenzio-stampa sull’Africa, forzando i vostri media a parlarne. Per realizzare questo, non sarebbe possibile una lettera firmata da migliaia di voi da inviare alla Commissione di Sorveglianza della RAI e alla grandi testate nazionali? E se fosse proprio la Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI) a fare questo gesto? Non potrebbe essere questo un’Africa Compact giornalistico, molto più utile al Continente che non i vari Trattati firmati dai governi per bloccare i migranti? Non possiamo rimanere in silenzio davanti a un’altra Shoah che si sta svolgendo sotto i nostri occhi. Diamoci tutti/e da fare perché si rompa questo maledetto silenzio sull’Africa".

 

Alex Zanotelli missionario italiano della comunità dei Comboniani, conoscitore dell'Africa e direttore della rivista Mosaico di Pace

 
Strage di Viareggio. Pubblicate le motivazioni, domenica se ne parla in città PDF Stampa E-mail
Scritto da Alessandra Valentini   
Sabato 05 Agosto 2017 07:30

A due giorni dalla pubblicazione delle motivazioni della sentenza del processo di primo grado sulla strage di Viareggio si registrano i primi commenti, che troveranno proprio a Viareggio domenica sera, in occasione dei Giorni della memoria e della solidarietà, organizzate dall'Associazione il mondo che vorrei, ore 22, Pineta stadio dei Pini, sarà un primo momento di analisi di quanto contenuto nelle oltre 1200 pagine.

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Bomba carta contro centro migranti alle porte di Roma PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Mercoledì 26 Luglio 2017 08:40

Un episodio preoccupante si è verificato nella serata di ieri: una bomba carta è stata lanciata contro il muro di cinta di una struttura che ospita migranti a Rocca di Papa, vicino Roma. E ieri alcuni migranti si erano riversati in strada, bloccando la via dei Laghi, in seguito ad una lite tra un siriano e un eritreo.

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Youth Pride Camp. A Montalto Marina PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Venerdì 21 Luglio 2017 09:29

Torna anche quest'anno lo Youth Pride Camp, il ritrovo organizzato da Arcigay Giovani e dedicato ai giovani LGBTI, inserito nella cornice del Revolution Camp, il Villaggio Studentesco organizzato da UDU - Unione degli Universitari e Rete degli Studenti Medi. L'appuntamento è fissato da domenica 30 luglio a sabato 5 agosto, a Montalto Marina (VT).

 

"L'iniziativa - spiega Shamar Droghetti, responsabile della rete Giovani di Arcigay - è strutturata per offrire agli attivisti e alle attiviste un'occasione a cavallo tra la vacanza e la formazione, con appuntamenti di confronto, riflessione ma anche divertimento . Il campeggio sarà ricco di dibattiti con ospiti provenienti dal mondo politico, sindacale e associativo. Ci saranno presentazioni di libri e seminari ma anche tornei di calcetto e di volley in spiaggia e gli immancabili aperitivi in riva al mare. Inoltre concerti e djset animeranno le serate e accompagneranno i partecipanti fino a tarda notte". "Con grande piacere rinnoviamo questo appuntamento - commenta il segretario nazionale di Arcigay, Gabriele Piazzoni - che è per noi un'occasione importantissima per costruire il futuro delle nostre reti associative e per non disperdere il patrimonio di esperienze e competenze che si sedimenta nel movimento lgbti, generazione dopo generazione. A tutti i partecipanti inviamo perciò l'augurio di trascorrere giornate intense, interessanti e divertenti".

 

Quest'anno Youth Pride Camp riceve il sostegno di Prodigio Divino, un'azienda che commercializza vini e prosecchi a marchio "Vinocchio" e "Uvagina" da sempre in prima linea per le battaglie a favore dei diritti civili e alla valorizzazione di ogni diversità; supportando attivamente campagne contro il bullismo, soprattutto quello omofobico.

 

L'appuntamento dello Youth Pride Camp è aperto a tutte e tutti, l'iscrizione avviene compilando il modulo online presente su http://www.arcigay.it/cosafacciamo/giovani/youth-pride-camp/

 

 

21-7-17

 
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