Domenica 17 Dicembre 2017
Società
ANPI. Si salvaguardi unità del 25 Aprile PDF Stampa E-mail
Scritto da Alessandra Valentini   
Venerdì 21 Aprile 2017 19:52

Viste le singolari polemiche che sono nate attorno al 25 aprile romano, pubblichiamo il chiaro comunicato dell'Anpi.

 

Il 25 aprile è diventato, a Roma, l'occasione per discussioni pretestuose e per attacchi nei confronti dell'ANPI. Ce ne doliamo molto, perché la Festa della Liberazione dovrebbe essere unitaria e concentrata sui ricordi, sui valori, sul presente e sul futuro. Nella convinzione che si tratti di una delle giornate più significative ed importanti per la storia del nostro Paese, lasciamo da parte le polemiche sulle quali torneremo, semmai, in seguito, anche per cercare di indurre certi incauti commentatori politici a vergognarsi delle loro offensive elucubrazioni. Adesso, il problema vero è la riuscita della manifestazione a Roma, come in tutto il resto d'Italia. Noi speriamo sinceramente che ognuno ci ripensi, sia che si tratti della Comunità ebraica, sia che si tratti del Partito Democratico, al quale vogliamo solo ricordare che non è il corteo ad essere divisivo (ché anzi è stato immaginato e costruito come assolutamente unitario). E che la tradizione di ogni partito che si rifaccia alla democrazia non può che essere quella del rispetto dei valori unitari della Resistenza e della valorizzazione di queste pagine, tra le più belle della nostra storia.

L'ANPI nazionale ha invitato tutte le organizzazioni periferiche a dar vita a manifestazioni imperniate sulla Resistenza, sulla Liberazione, sull'antifascismo e sulla piena attuazione della Costituzione. Il nostro fermo desiderio è che ciò avvenga in modo unitario e con una partecipazione massiccia, talché anche eventuali dissidenze (di cui saremmo comunque assai dispiaciuti) risultino secondarie e accessorie rispetto alla grandezza corale di un giorno di festa che è e deve essere di tutti. Di qui il nostro fermo invito, a nome dei combattenti per la libertà, che rappresentiamo e rappresenteremo sempre, checché ne dicano certi articolisti che ignorano i principi affermati anche da numerose sentenze, è rivolto a tutti gli italiani e a tutte le italiane, da Roma a Milano, da Reggio Calabria a Torino, da Palermo a Bologna perché partecipino in massa e con entusiasmo ad una giornata dedicata ai valori fondamentali della Carta Costituzionale e dunque della nostra stessa convivenza civile.

Le bandiere fondamentali saranno quelle della Pace e della Resistenza; chi intende disturbare sarà isolato pur con i mezzi limitati di cui disponiamo.

Le partigiane e i partigiani che hanno combattuto a fianco delle brigate ebraiche nel Ravennate, con l'Ottava Armata, non tollereranno che ad esse si manchi di rispetto, perché esse saranno presenti – lo auspichiamo – a pieno titolo. La piazza è di tutti, in un giorno di festa nazionale, ma a condizione che tutti usino rispetto per le idee degli altri, riguardo per la Resistenza, amore per la Costituzione.

 

LA SEGRETERIA NAZIONALE ANPI

 

Roma, 21 aprile 2017

 
Cecenia. Amnesty e Arcigay chiedono chiarezza e interventi immediati su violenze e persecuzioni verso omosessuali PDF Stampa E-mail
Scritto da Valentina Valentini   
Venerdì 14 Aprile 2017 09:16

Dopo la coraggiosa inchiesta del settimanale indipendente russo Novaya Gazeta sulla reclusione, tortura e sembra anche uccisione, in almeno 3 casi, da parte delle autorità cecene di uomini accusati di omosessualità, non sono mancate le reazioni della società civile.

Leggi tutto...
 
Unicef. 117 i bambini usati dal 2014 in attacchi suicidi PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Mercoledì 12 Aprile 2017 07:56

Il numero di bambini utilizzati in attacchi suicidi nel conflitto del lago Ciad - che coinvolge Nigeria, Ciad, Niger e Camerun - è aumentato a 27 nei primi tre mesi del 2017, rispetto ai 9 casi nello stesso periodo dell'anno scorso. Lo denuncia il rapporto dell'Unicef pubblicato oggi, 'Silent Shame: Bringing out the voices of children caught in the Lake Chad crisis' che spiega che "dal 2014 ad oggi, sono stati utilizzati 117 bambini per portare a termine attacchi con bombe in luoghi pubblici in Nigeria, Ciad, Niger e Camerun: 4 nel 2014, 56 nel 2015, 30 nel 2016 e 27 solo nei primi tre mesi del 2017. Nella maggior parte di questi attacchi sono state utilizzate ragazze. Per questo, le ragazze, i ragazzi e anche i bambini vengono visti con maggiore timore presso i mercati e ai checkpoint, in quanto si sospetta che trasportino esplosivo".

Leggi tutto...
 
Onu e UE discutono il futuro della Siria, mentre il presente miete vittime PDF Stampa E-mail
Scritto da Valentina Valentini   
Mercoledì 05 Aprile 2017 09:28

E’ iniziata ieri a Bruxelles la conferenza dal titolo “Sostenere il futuro della Siria e della regione”: una due-giorni organizzata dall’UE con la partecipazione di agenzie delle Nazioni Unite, organizzazioni internazionali e Ong, per discutere la questione mediorientale, il conflitto siriano tra interessi politici ed economici e disastri umanitari. Nel frattempo in Siria è partita una due-giorni di raid aerei e attacchi chimici.

Leggi tutto...
 
Al Festival del giornalismo di Perugia, "Migrazioni: le notizie dimenticate" PDF Stampa E-mail
Scritto da Alessandra Valentini   
Domenica 02 Aprile 2017 07:46

Da dove vengono i rifugiati, perché lasciano i paesi d’origine, cosa affrontano durante il viaggio che li conduce in Europa? Sono alcune delle domande intorno alle quali verterà l’incontro “Migrazioni: le notizie dimenticate. Il racconto dei paesi di origine e transito” in programma il 5 aprile alle 14.30 al Festival di giornalismo di Perugia 2017.

Leggi tutto...
 
Paraguay. Ad Asunciòn si manifesta per la terra e la Costituzione PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Domenica 02 Aprile 2017 08:15

Asunciòn, “madre delle città” perchè fu la più antica dell’America Latina, nata nel 1537, conobbe l’ingordigia dei “conquistadores” che saccheggiarono la sua terra e le sue donne “hermosas”, predatori di “Indias e indias” scriveva Eduardo Galeano. Quasi tre secoli di morte e schiavismo, fino all’indipendenza dalla Spagna nel 1811, ma poi vennero le dittature e la povera gente seguita non passarsela meglio.

Leggi tutto...
 
Giornata vittime di mafia. Libera, 25 mila a Locri PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Martedì 21 Marzo 2017 10:32

Sono 25 mila i partecipanti al corteo di Libera in corso a Locri per la Giornata della memoria e dell'impegno per le vittime innocenti delle mafie. Cinquecentomila le presenze nei quattromila luoghi italiani in cui, in contemporanea a Locri, si sta svolgendo la giornata.

Leggi tutto...
 
NOT MY EUROPE. Mobilitazione contro le politiche dei muri, per un’Europa più umana PDF Stampa E-mail
Scritto da Valentina Valentini   
Lunedì 20 Marzo 2017 11:34

Il 25 marzo, quando i leader europei saranno riuniti per celebrare i 60 anni dei Trattati di Roma, le organizzazioni della società civile porteranno il Mediterraneo nel cuore della capitale, sulle acque del Tevere, per una simbolica azione di protesta contro le politiche migratorie dell'UE e per chiedere un'Europa più umana e accogliente verso chi fugge da guerre, persecuzioni o povertà.

Leggi tutto...
 
Rignano. Incendio nel “Gran Ghetto”, due migranti morti PDF Stampa E-mail
Scritto da Valentina Valentini   
Venerdì 03 Marzo 2017 10:01

Nella notte un incendio è divampato nella baraccopoli che si trova nella campagna foggiana fra San Severo e Rignano Garganico causando la morte di due cittadini africani, probabilmente provenienti dal Mali.

Leggi tutto...
 
L'Italia sono anch'io. Il 28 a Roma, subito legge su cittadinanza PDF Stampa E-mail
Scritto da Alessandra Valentini   
Domenica 26 Febbraio 2017 09:16

L’Italia sono anch’io e il movimento #italianisenzacittadinanza danno appuntamento il 28 febbraio a Roma in Piazza del Pantheon.

"Le organizzazioni de L’Italia sono anch’io e il movimento #italianisenzacittadinanza - spiegano in una nota - hanno letto con soddisfazione la dichiarazione del presidente del PD Orfini che propone al governo di chiedere di fiducia al Senato sulla legge di riforma della cittadinanza già approvata alla Camera più di un anno fa. Questo garantirebbe l’approvazione della riforma in tempi rapidi e prima della chiusura della legislatura, consentendo a centinaia di migliaia di giovani di origine straniera, nati o cresciuti nel nostro paese, di diventare italiani non solo di fatto, come già sono, ma anche per legge. Un obiettivo per il quale, di fronte all’immobilismo del Senato, è stata promossa una mobilitazione permanente che culminerà il 28 febbraio con un’iniziativa nazionale in piazza del Pantheon a Roma, a cui hanno aderito decine di associazioni in tutta Italia. In quella giornata, che coincide con l’ultimo giorno di carnevale, la piazza si riempirà di bambini, colori, musica e giochi, per chiedere ancora una volta, in un clima festoso, che venga abolita ogni discriminazione per quei/lle cittadine e cittadini che si sentono e sono italiani pur non avendolo scritto sui loro documenti".

 

La Campagna L’Italia sono anch’io è promossa da Acli, Arci, Asgi, Caritas Italiana, Centro Astalli, Cgil, Cnca, Comitato 1° Marzo, Comune di Reggio Emilia, Comunità di Sant'Egidio, Coordinamento Enti Locali Per La Pace, Emmaus Italia, Fcei, Legambiente, Libera, Lunaria, Migrantes, Il Razzismo è Una Brutta Storia, Rete G2 - Seconde Generazioni , Tavola Della Pace, Terra del Fuoco, Ugl, Uil, Uisp Il movimento #Italianisenzacittadinanza è stato fondato nell'ottobre 2016 da giovani cresciuti in Italia.

 

26-2-17

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 4 di 77