Lunedì 16 Luglio 2018
E/LEGGIAMO, UN VOTO PER PROMUOVERE LA LETTURA PDF Stampa E-mail
Scritto da Valentina Valentini   
Giovedì 07 Febbraio 2013 08:56

 Sabato 9 febbraio ore 11 nello spazio Fandango Incontro di Roma (Via dei Prefetti, 22) l’Associazione Forum del libro presenterà a lettori, bibliotecari, insegnanti, librai, editori, associazioni la lettera aperta ai candidati al nuovo Parlamento.

Un documento in cinque punti: concreti e simbolici; cinque cose da fare a costi limitati che possono diventare la base di partenza per la stesura di una legge organica, come esiste già in molti paesi europei, sul libro e la lettura. Scuola, Biblioteche e cittadinanza, librerie di qualità, leggere in rete, un piano per la lettura sono i temi proposti alla politica. Il senso della lettera vuole essere quello di votare per eleggere in Parlamento deputati e senatori consapevoli dell’importanza del libro e della lettura per lo sviluppo culturale ma anche civile, sociale ed economico del nostro paese.

 

Inoltre, sempre il 9, l’Associazione Forum proporrà a tutti gli operatori del libro di costituire un’inedita alleanza: un COORDINAMENTO tra soggetti e esperienze diversi, che si riunirà periodicamente nei prossimi mesi, per raccogliere le migliori idee e proposte di promozione della lettura e per chiedere conto del modo in cui il parlamento e il governo si occuperanno di promuovere il libro e la lettura. L’esistenza di una stretta correlazione tra la lettura dei libri e una migliore qualità della vita è ormai provata. Eppure le classi dirigenti italiane hanno fatto ben poco e molto più spesso hanno prestato scarsa attenzione al libro, alla lettura e ai loro luoghi: molte librerie stanno chiudendo, mentre biblioteche, scuole e università sono state vittime di tagli pesantissimi. Ma la responsabilità di tutto questo forse è anche dei lettori e dei fruitori di cultura in genere che finora non si sono fatti sentire.

 

Ora, intorno alla proposta dell'associazione Forum si sono già raccolti centinaia di bibliotecari, insegnanti, librai, editori ma anche scrittori e intellettuali, personalità della vita pubblica italiana nei campi più diversi e comuni cittadini di ogni professione che sono lettori appassionati di libri. Dal 9 febbraio si potrà firmare il documento anche online sul sito www.forumdellibro.org

 

Per la politica sarà più difficile ignorare questi temi: quasi 50 candidati, appartenenti a diversi schieramenti politici, hanno già sottoscritto l'impegno ad adoperarsi perché i 5 punti concreti vengano realizzati.

 

07-02-2013