Mercoledì 18 Ottobre 2017
Teatro dell’Opera. Raggiunto accordo ma i lavoratori pagano il prezzo più alto PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Martedì 18 Novembre 2014 11:22

Raggiunta questa notte un’ipotesi di accordo tra i vertici del Teatro dell'Opera di Roma e tutte le sigle sindacali riguardo il risanamento ed il rilancio dell'Ente. Il testo dovrà essere sottoposto nei prossimi giorni all'assemblea dei lavoratori e al Cda della Fondazione lirica.

Se verrà accolto l’accordo, che prevede risparmi per 3 milioni, dovrebbe evitare il licenziamento dei 180 membri di orchestra e coro e la successiva esternalizzazione degli stessi. Una parte degli stipendi accessori di tutti i lavoratori del Teatro dell'Opera, musicisti e tecnici, sarà congelata negli anni 2015-2016, se si dovesse raggiungere il pareggio di bilancio, gli stipendi verrebbero recuperati. Si chiede ai lavoratori un grande sforzo con un aumento della produttività di tutto il personale tecnico ed artistico, con la possibilità che i professori d'orchestra siano convocati in base alle esigenze della Fondazione, con una maggiore flessibilità delle regole esistenti e con l’impegno delle sigle sindacali a non scioperare sui punti dell’accordo. "Credo che i lavoratori abbiano dimostrato per l'ennesima volta di essere responsabili", dice Silvano Conti, coordinatore nazionale Cgil Cultura e Spettacolo, aggiungendo: " ci auguriamo che il ministro scelga dei manager competenti per la gestione del teatro".

 

18-11-2014