Mercoledì 22 Novembre 2017
"Tra tolleranza ed intransigenza. Roma, il potere e le categorie marginali" PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Lunedì 30 Ottobre 2017 10:18

Nell’ambito del VELLETRI BOOK FESTIVAL, domenica 5 novembre, ore 17.15, nella splendida cornice della Casa delle Culture di Velletri verrà presentato il libro “Tra tolleranza ed intransigenza. Roma, il potere e le categorie marginali” di Vladimyr Martelli.

 

Marginalità e potere sono raccontati ed analizzati in questo libro, in un percorso che parte dal Medioevo ed arriva fino al 1943, consegnandoci riflessioni valide anche per comprendere fatti di stringente attualità, nei quali ancora una volta il potere e il malaffare speculano e costruiscono i propri imperi fatti di denaro o consenso attraverso chi è ai margini.

 

C’è una sottile linea rossa, un fil rouge, che unisce i capitoli del libro. Questa è costituita da coloro che popolano le cosiddette categorie marginali, ovvero quelli che per scelta e spesso per costrizione sono obbligati a stare ai margini della società. Sono, in una accezione più larga, soprattutto i poveri. Sono delle figure ricorrenti, presenti negli archivi criminali, dai quali si è attinto per rappresentarli. Poveri multiformi, variegati, ed anche pericolosi come vagabondi, zingari, prostitute ma anche convertiti e banditi. Roma e i poveri, ovvero coloro che popolano le categorie marginali ed i luoghi che frequentano, sono quindi i soggetti di questo libro; sono connessi tra di loro nel tempo ed in particolare in quel periodo che vede strutturarsi i tentativi di soccorso ed anche di rigetto. La città del Papa, nel Medioevo e nell’epoca moderna, deve essere l’esempio e assurgere da modello: questo avviene sia con le politiche di integrazione sia con quelle di esclusione.

Roma, che con l’unità dell’Italia diviene la capitale dello Stato, è allo stesso tempo il centro propulsore e decisionale delle politiche unitarie: a Roma si decide cosa fare. Una parte del libro viene dedicata all’analisi delle politiche attuate, tra il 1861 e il 1943, verso una minoranza ritenuta da sempre pericolosa: gli zingari.

Il potere governativo, anche durante il ventennio fascista, pone in essere delle azioni verso tale minoranza, muovendosi tra atteggiamenti di intransigenza e di tolleranza, che si possono riscontrare anche nell'epoca moderna al tempo della Roma papalina.

Una storia passata ma forse ancora fin troppo attuale.

 

30-10-17