Mercoledì 13 Dicembre 2017
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Memoria e valori nelle canzoni. QUEI BRIGANTI NERI E-mail
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Il testo di questa canzone risale al 1944, testo anonimo, diffuso tra i partigiani dell'Ossola, che riprende in chiave resistente alcuni elementi della vicenda di Sante Caserio e della ballata che narra il suo interrogatorio. La citazione del pugnale riporta a Sante, che uccise il presidente francese Carnot con un colpo di pugnale; lo stesso per l'appello alla madre.

Quei briganti neri

E quei briganti neri mi hanno arrestato,

In una cella scura mi han portato.

Mamma, non devi piangere per la mia triste sorte:

Piuttosto di parlare vado alla morte.

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Memoria e valori nelle canzoni. PER I MORTI DI REGGIO EMILIA E-mail
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Iniziamo una rubrica con la quale riproporremo alcune canzoni di lotta e di protesta attraverso le quali sono stati narrati e tramandati episodi della storia italiana e mondiale del '900. Il primo testo scelto è "Per i morti di Reggio Emilia".

Come si evince dal titolo nella canzone si racconta/denuncia la strage avvenuta il 7 luglio 1960 a Reggio Emilia, dove durante una manifestazione sindacale le forze dell'ordine uccisero cinque operai: Ovidio Franchi, Afro Tondelli, Lauro Farioli, Emilio Reverberi e Marino Serri.

In piazza si protestava contro il Governo Tambroni e la sua decisione di far svolgere a Genova il congresso del Msi. In realtà dai drammatici fatti del 7 luglio, la canzone in modo sapiente ricostruisce la storia d'Italia e non solo. dalla Resistenza alla lotta di tutti gli antifascisti contro il franchismo in Spagna per collegarsi a tutte le lotte operai o dei movimenti dei lavoratori che attraversavano tutto il Paese.

Nel testo, come in un libro di filosofia, si traccia il profilo dell'internazionalismo socialista e dell'antifascismo come valori fondanti.

Per i morti di Reggio Emilia

Compagno cittadino fratello partigiano

teniamoci per mano in questi giorni tristi

Di nuovo a reggio Emilia di nuovo la` in Sicilia

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Rocca Canavese. La strage dimenticata delle piccole fiammiferaie E-mail
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La storia spesso si dimentica delle tante storie che la compongono, così episodi importanti che hanno portato grandi lutti o grandi avvenimenti spesso rimangono in qualche angolo dal quale non riesce a farli uscire nemmeno “il magico” google con il suo motore di ricerca, dove si trova pochissimo al riguardo.

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CAPALBIO LIBRI 2014. Il festival sul piacere di leggere... in piazza e in rete E-mail
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Anche quest’anno, in uno dei borghi più belli della Maremma, torna il Capalbio Libri, giunto alla sua ottava edizione. Dal 2 all’8 agosto il festival sul piacere di leggere vi aspetta in Piazza Magenta a Capalbio, con storie e personaggi protagonisti della società italiana, per parlare di libri e dei cambiamenti avvenuti nella politica italiana e nella società. Non mancano, inoltre, suspence e spy story. Tutte le sere dalle ore 19, otto i libri presentati con diversi ospiti che daranno vita a dibattiti, interviste e... forse qualche “fuori programma,” come spesso accade in una piazza attenta e partecipe come quella del borgo maremmano.

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#noistiamoconlunità E-mail

 

 

Con il nostro piccolo giornale online siamo con l'Unità. Oggi lo testimoniamo semplicemente rilanciando il video-appello della redazione, che si rivolge direttamente a Matteo Renzi.

 

IL VIDEO

 
TRA LE ROVINE DI VELLETRI - 2 e 3 luglio a Velletri E-mail

 

 

 

 

Per info www.velletriricorda.it

 
Non c'è mai silenzio. Il 12 giugno al teatro Artemisio E-mail
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Va in scena il 12 giugno, ore 21, al Teatro Artemisio di Velletri "Non c'é mai silenzio", la strage della stazione di Viareggio uno spettacolo di e con Elisabetta Salvatori e con Matteo Ceramelli al violino e chitarra.

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Il muro E-mail

 
L'Associazione Diritti Distorti presenta il libro IL SOGNO DI SAFIYYA di Nuccio Franco E-mail
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VELLETRI, VILLA BERNABEI - VENERDI' 30 MAGGIO ORE 18.00

 

 

La presentazione è inserita negli appuntamenti del Maggio dei libri, organizzato a Velletri dall’Assessorato alla Cultura, per promuovere la lettura e sottolinearne il valore sociale, culturale e civile. Fra gli altri eventi ricordiamo la presentazione del libro “la Battaglia di Velletri”, di Paolo Carotenuto sabato 24 e la maratona di lettura che si terrà sabato 21. Diritti Distorti, come già in altre occasioni, presenta un libro che è prima di tutto un bel romanzo, scritto bene e coinvolgente nella lettura. Inoltre tratta temi cari alla nostra associazione e al nostro quotidiano on line (www.dirittidistorti.it), a partire dalla guerra e dai suoi orrori, dalle realtà spesso difficili dei migranti, e poi la violenza, la vita nelle periferie, il disagio. Ma il Sogno di Safiyya parla soprattutto di speranza, di tolleranza, solidarietà, convivenza. Il vero sogno è quello che un mondo migliore è possibile e realizzarlo dipende anche da noi, dal nostro impegno e dalle nostre azioni quotidiane.

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IL MAGGIO DEI LIBRI E-mail

 

 
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