Martedì 17 Ottobre 2017
Migranti. Servono nuove politiche di accoglienza non missioni militari E-mail
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di Ileana Piazzoni - Una serie di tragedie inumane nelle acque del Mediterraneo, una dopo l'altra, a largo delle coste italiane, hanno risvegliato nel Paese, non solo l'esigenza di ridiscutere le politiche nazionali sull'immigrazione, ma anche il peggiore dei climi populisti e degli istinti xenofobi.

 

Riformare le norme sull'immigrazione - in primis la legge Bossi-Fini e il reato di clandestinità - è per me una necessità di fronte a questo vero e proprio eccidio in alto mare: una tragedia annunciata da politiche cieche e repressive. Una fetta di politica trasversale sempre più ampia parla di espatri, di respingimenti, di soluzioni militari.

La Lega, oggi, è in buona compagnia in questa condivisione di sensibilità dai tratti xenofobi! A rinfoltire le fila leghiste, infatti, ci pensa il Movimento di Grillo, del quale non stupiscono le dichiarazioni perfettamente in linea con il suo populismo primordiale. Accanto a questi, lo stes

so Governo Letta, il quale si accinge a disporre una militarizzazione delle frontiere marittime italiane. Missione “Mare Nostrum”, quasi a voler sottolineare una visione occidentalistica del Mediterraneo: così il Ministro Alfano, assicurando il proseguo del progetto europeo Frontex, definisce quest’operazione militare nella quale è previsto l’uso di droni. Saremo tra le frontiere più militarizzate d'Occidente, al pari del confine tra Stati Uniti e Messico. Futili dimostrazioni di forza come queste, così come la vergognosa scusa del tornaconto elettorale che Grillo e Casaleggio hanno dichiarato di anteporre alle decisioni parlamentari del proprio gruppo, sono espressioni di un oscurantismo italiano dal pericoloso volto totalitario.

Come gruppo parlamentare di SEL, continueremo a proporre al Governo una nuova visione per le politiche sull'immigrazione: dall'abolizione del reato di clandestinità e della Bossi-Fini, ai permessi di soggiorno per studio e lavoro.

Alle missioni militari, opponiamo l'istituzione di canali umanitari per accompagnare i migranti. Al calcolo elettorale e al populismo opponiamo il ragionamento e la solidarietà. Venticinquemila morti in 20 anni sono il risultato di ricette che hanno fallito. Non possiamo più continuare a fingere che non sia così.

 

 

Ileana Piazzoni, deputata di Sel