Venerdì 17 Agosto 2018
Presentato a Velletri il Progetto Ri-Sé che studia e affronta la dimensione sessuo-affettiva dopo una separazione E-mail
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Sabato 10 febbraio 2018 a Velletri, nell’Aula Magna del CREA (ex Cantina Sperimentale) si è tenuto il convegno "Separarsi ma mai da sé". Affettività e benessere dopo la separazione. Un'ipotesi sul sé e la dimensione sessuo-affettiva. L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione ASPIS Associazione di psicologia e sessuologia clinica, in collaborazione con l’ISC, Istituto di Sessuologia Clinica, e con il Patrocinio del Comune di Velletri.

 

Nel convegno, coordinato dalla giornalista Valentina Valentini, si è presentato il Progetto Ri-Sé, la prima ricerca-studio in Italia sulla ridefinizione del sé e del benessere sessuale ed affettivo dopo la separazione della coppia.
E’ stata Ielena Caracci, psicoterapeuta, sessuologa e Presidente dell’ASPIS, nonché prima ideatrice del progetto stesso, ad illustrare il progetto che affronta una tematica diffusa, ma poco studiata dal punto dell’affettività e della sessualità. Durante il convegno, che ha visto la partecipazione di circa 60 persone, sono stati affrontati i temi relativi ai pregiudizi, agli stereotipi, alla malattia dalle psicoterapeute Diletta Tuseo e Rossana Mazzilli.


Roberta Rossi, psicoterapeuta, sessuologa dell’ISC e Presidente della Federazione Italiana disessuologia, è intervenuta invece sugli aspetti sessuo-affettivi nel passaggio dalla coppia al periodo post-seprazione. A seguire Marco Silvaggi ha introdotto una delle attività principali del Progetto Ri-Sé, quella dei gruppi di discussione e sostegno.

 

Ma a caratterizzare il Progetto Ri-Sé è un approccio originalissimo e multidisciplinare alla tematica della ridefinizione del sé dopo la separazione, tanto che il gruppo di lavoro è formato da professionisti provenienti da vari ambiti e si divide in sezioni: psicologia, indagine-ricerca, comunicazione, arte. Anche all’interno del convegno sono stati presentati punti di vista diversi, da quello legale-giuridico esposto dalla dall’avvocato Giorgia La Leggia, a quello medico con la dott.ssa Lara Labardi, medico chirurgo, specializzata in chirurgia plastica. Inoltre l’economista Marco Guidi ha illustrato l’indagine-studio, la prima in Italia, sulla condizione affettiva e sessuale delle persone separate avviata dal gruppo Ri-Sé.

 

Gli interventi sono stati intervallati dalle letture di Annamaria Abbate, attrice, che ha proposto brani originali e di Bukowski, mentre il pubblico è stato accolto all’ingresso della sala da un’originale ed evocativa istallazione artistica pensata e realizzata da Laura Travanti ed Alessandra Cerini dal titolo “Mia madre mi cucì il vestito con amore”. Un pomeriggio quindi ricco di spunti per il pubblico presente che ha risposto con interesse e partecipazione, collaborando attivamente al progetto anche con la compilazione del questionario che verrà utilizzato per l’indagine-studio.

 

Il convegno apre ufficialmente le attività del Progetto Ri-Sé, per restare aggiornati e chiedere informazioni è possibile consultare il sito www.aspisassociazione.org e la pagina FB @progettorise.

 

Foto di Isabella Cerini