Mercoledì 13 Dicembre 2017
DIRITTI DISTORTI PRESENTA IL LIBRO BABEL HOTEL. Mercoledì 26 ottobre, ore 17.30. Velletri - Villa Bernabei E-mail
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 “L’immigrazione, oltre a creare problemi, contribuisce ad arricchire la nostra società. Economicamente, se è vero che ormai l’11,2 per cento del nostro Pil dipende dai lavoratori stranieri. Ma anche culturalmente. Lo dimostra Babel Hotel, curato da Ramona Parenzan. Dove questa ricchezza di poesie e racconti e canzo¬ni, frutto di una straordinaria molteplicità di etnie e culture, testimonia l’unica vera, grande, differenza (a parte quella dell’estremismo religioso che tocca una minoranza del mondo islamico) tra i nostri nonni emigrati e i nuovi italiani”. Sono le parole di Gian Antonio Stella, autore della prefazione di BABEL HOTEL. Vite migranti nel condominio più controverso d'Italia. Il libro che Diritti Distorti presenterà mercoledì 26 ottobre a Velletri, presso Villa Bernabei.

Alla presentazione, patrocinata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Velletri, sarà presente la curatrice del libro, Ramona Parenzan, formatrice e operatrice interculturale, laureata in Filosofia e autrice di numerosi testi fra cui: Ti racconto il mio Paese: Albania; Ti racconto il mio Paese: Serbia e Montenegro; Donne, cacciatori e perfidi imbroglioni. I personaggi della saggezza popolare albanese; Intrusi. Vuoto comunitario e nuovi cittadini. Con Ramona anche Andrea Arrighi, che suonerà due sue canzoni presenti nel
cd allegate al libro e Claudileia Lemes Dias che leggerà parte del suo racconto “babelico”. Durante l’incontro verrà anche proiettato il video di Michele Sordo dedicato a questo libro dalle molte voci e dai molti colori, un progetto di scrittura in cammino, una “presa di parola” collettiva sul tema delle città plurali e delle diverse forme di marginaliz¬zazione sociale causate anche dal sentimento di paura legato alla venuta degli immigrati. Ma soprattutto BABEL HOTEL è una potente metafora del futuro sociale e politico che verrà (o che forse già viviamo).
Cosa accade ogni giorno all’interno di un gigantesco condominio composto da 480 appartamenti e abitato da tremila persone con lingue, culture e provenienze differenti? Come le esistenze e i sogni degli inquilini di questo strano posto si intrecciano (e a volte si scontrano) con quelle degli abitanti della limitrofa cittadina di mare?
Scrittori, poeti e musicisti, ma anche mediatori e operatori interculturali di diversa provenienza geografica, ispirati da alcune interviste agli abitanti dell’Hotel House di Porto Recanati, hanno provato a immaginare la realtà babelica di questo mondo, traducendo in racconto i dati reali e le esperienze vissute in prima persona.
Quella del 26 ottobre sarà la seconda presentazione organizzata da Diritti Distorti. Un anno fa avevamo portato a Velletri il libro di Tino Tellini, “L’Isola dei cassintegrati”, sulla vicenda dei lavoratori Vinyls. Lavoro e immigrazione, due temi cari alla nostra testata, due realtà in cui spesso i diritti vengono ignorati, calpestati, mortificati e con essi la dignità delle persone. Quelle stesse persone a cui, nel nostro piccolo, cerchiamo di dar voce; quelle persone che, a volte, si incontrano con le loro diversità, dando vita a qualcosa di nuovo e vitale, a meravigliosi sincretismi che, pur nelle loro contraddizioni, nascono dalla parte più bella della società, quella che fa dell’accoglienza e della conoscenza il suo stile di vita.

Valentina Valentini