Mercoledì 28 Giugno 2017
Licenziamento delegato Fiom. La solidarietà di Dante De Angelis: “A Marchionne spedirei una copia della Costituzione”
Scritto da DirittiDistorti   
Giovedì 15 Luglio 2010 06:39

A Pino Capozzi va tutta la solidarietà mia e dei ferrovieri per l’ingiusto provvedimento da cui è stato colpito, so bene cosa significhi essere attaccato da un potere così forte. Vogliono calpestare il diritto dei lavoratori alla libertà di parola, di opinione e allo svolgimento dell’attività sindacale. A Pino dico: resisti, confida nella solidarietà dei compagni di lavoro ma anche di tutti i cittadini che credono nei diritti e nella difesa delle libertà fondamentali. Insieme, con il sostegno di tanti, e con la schiena dritta, anche una “pulce” può fare la sua parte...

È inaccettabile che l’arma del licenziamento venga usata in modo così spregiudicato dai vari padroni e padroncini per ridurre al silenzio chi lavora, un silenzio che poi riguarda   problemi e vicende lavorative e sindacali. Come si può pensare che un lavoratore, un delegato, un Rls non si pronunci su questioni che interessano il proprio futuro lavorativo, il salario, le tutele, la sicurezza nei luoghi di lavoro, cioè la nostra vita quotidiana? Non si può accettare che, ancora prima della annunciata “legge bavaglio”, il bavaglio venga messo ai lavoratori, subordinando la Costituzione e lo Statuto dei Lavoratori ad un contratto di lavoro. A Marchionne vorrei spedire una copia della Costituzione Italiana, della quale sottolineerei alcuni passi degli articoli 1, 21 e 39. Pino Capozzi potrebbe fare lo stesso con Mauro Moretti.

Dante De Angelis

14-7-10

Ultimo aggiornamento Giovedì 15 Luglio 2010 06:45