Giovedì 19 Ottobre 2017
Roberto Scavo. Storia di un postino morto a venti anni
Scritto da DirittiDistorti   
Lunedì 05 Ottobre 2009 20:33

Roberto Scavo aveva 20 anni.
Era un lavoratore precario (faceva il postino). E' morto il 10 marzo del 2008, in una giornata di pioggia, mentre con il motorino dell'azienda stava consegnando le raccomandate.
Roberto è morto sul lavoro (infortunio in itinere), ma la cosa più assurda è che questo incidente, non è stato considerato una morte sul lavoro, ma un incidente stradale, e ne è stata richiesta l'archiviazione...


Per la sua morte l'Inail ha rimborsato solo l'assegno funerario, cioè 1725 euro. Ecco quanto vale la vita di un ragazzo di soli 20 anni!!! Un postino è costretto a lavorare anche durante la pioggia e il maltempo.
L'indennità di rischio? 1 euro al giorno!!! Un elemosina, ma nessuno s'indigna di fronte a tutto ciò. Inoltre, non mi stancherò mai di dirlo, non sono "morti bianche", ma molte volte sono dei veri e propri "omicidi sul lavoro".
Sulla morte di Roberto Scavo i mezzi d'informazione hanno detto poco o nulla. Sarebbe bene ne parlassero. La sicurezza sul lavoro non manca solo nelle fabbriche e nei cantieri, manca anche alle Poste.

 


Marco Bazzoni-Operaio metalmeccanico e
Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza

Ultimo aggiornamento Mercoledì 25 Novembre 2009 11:53