Lunedì 16 Luglio 2018
Le voci di un’altra informazione

 

 

 

I giornalisti che ribaltarono il modo sono, in questo caso, i giornalisti della Inter Press Service, un’agenzia nata negli anni ’60 con l’intento di dare vita ad un’informazione libera ed indipendente che si focalizzasse sui temi della globalizzazione, dei diritti umani, della giustizia sociale, dell’ambiente e su attori spesso dimenticati, come Paesi del Sud del Mondo, minoranze, emarginati.
Nacque così l’IPS, che oggi è considerata la principale fonte d’informazione indipendente sui paesi in via di sviluppo, pubblica in 27 lingue e opera in 150 paesi con più di 500 addetti.


I giornalisti che ribaltarono il mondo. Le voci di un’altra informazione è stato curato da Roberto Savio, giornalista cha ha fondato e diretto l’Ips. Savio raccoglie 100 testimonianze di giornalisti e tecnici dell’agenzia ma anche di personalità che hanno sostenuto la Ips, da Capi di Stato a premi Nobel, che ripercorrono i 50 anni di vita dell’agenzia fra difficoltà e successi. Racconti e testimonianze provenienti da Paesi e contesti diversi ma legati da un filo conduttore, quello della possibilità di fare informazione in modo altro diverso rispetto ai mezzi istituzionali, ai grandi gruppi che detengono il monopolio dell’informazione di massa. Questo è un libro affascinante per ogni tipo di lettore ed è un testo importante per chi vuole fare giornalismo.


Noi di Diritti Distorti ci sentiamo molto vicini a quest’agenzia perché anche noi, nel nostro piccolo, cerchiamo di dar voce a chi non ce l’ha, di portare alla luce argomenti e problematiche spesso dimenticati dai grandi media, e perché crediamo nel valore dell’informazione e della comunicazione come mezzi importanti per creare consapevolezza, coscienza sociale, diritti.

 

V.V.

 

05-04-2012