Lunedì 16 Luglio 2018
Perché gli svizzeri sono più intelligenti

È il Paese in cui tutti vorrebbero trasferirsi, uno dei più prosperi al mondo, fondato su federalismo, democrazia diretta e neutralità. La Svizzera, oltre ad avere città che sono piazze finanziarie internazionali, con Zurigo e Ginevra è al primo posto mondiale per qualità della vita. Sì, è anche il luogo dove tutti i furbetti italiani e non solo nascondono il frutto di affari illeciti (ma le cose stanno per cambiare, pare) e sì: hanno fatto affari e prosperato durante le guerre. Forse è un luogo di contraddizioni ma sta di fatto che è un miscuglio di metodi e regole vincenti, esempio di convivenza che noi italiani guardiamo con invidia e anche un po' di deferenza. E allora, per saperne di più di un Paese che pare un mondo fatato dove tutto funziona, è da poco arrivato in libreria Perché gli svizzeri sono più intelligenti di Jacopo Fo e Rosaria Guerra (Barbera editore, euro 12,50). Divertente racconto di cosa vuol dire essere svizzeri: tra analisi e humor, si sfatano i luoghi comuni su un Paese diviso in Cantoni di lingue e tradizioni diverse. Insomma non solo banche, cioccolate e orologi. «Adesso che ho una certa età e che ragiono con più buon senso, mi sono reso conto che i tanto disprezzati svizzeri in effetti hanno dimostrato di essere il popolo più abile nel conquistarsi il benessere che dà la pace», scrive Jacopo Fo. Attraverso miti fondativi e lettura dei classici si scopre l'origine di un popolo ed è facile il confronto con quello che accade a casa nostra. Lettura divertente e istruttiva.

 

 

 

Antonella De Biasi