Mercoledì 18 Luglio 2018
La truffa dei migranti

Il romanzo di Alessandro Ghebreigziabiher, “La truffa dei migranti”, tratta di una truffa diversa da quelle a cui siamo abituati. La truffa viene organizzata poiché un gruppo di persone, tre adulti e quattro adolescenti, hanno deciso di sopravvivere e per farlo devono lasciare il loro paese nel Sud del mondo e cercare un posto nel Nord. E’ la nonna del gruppo, Ramakeele, quella che sa narrare le storie, a suggerire un’idea per potercela fare: bere una pozione magica che lei sa preparare così ”Noi diventeremo uguali alla gente al di là del mare, diventeremo bianchi, perderemo la diversità ed ognuno vedrà quello che vorrà vedere”.

 

 

La magia funziona e i fuggitivi perdono insieme alla loro terra, alla loro storia, ai loro affetti anche la diversità.

Arrivati nel nostro paese riescono ad inserirsi in un condominio dove vengono accettati come “i nuovi arrivati” e pian piano entrano in relazioni con le altre famiglie e diventano partecipi delle loro storie. Ma qualcosa pian piano cambia e la prima ad accorgersene è Teresa, la ragazzina dai capelli rossi che non ha paura della diversità e poi suo fratello che è un ragazzo “speciale”. Ma se ne accorge anche Vito con la rabbia e l’odio verso la vita e verso gli”invasori”.

 

In un drammatico scontro la truffa dei migranti viene scoperta ma la magia (la truffa) ha combattuto contro l’inganno che era negli occhi, contro la stupidità dei cuori e la cecità dell’immaginazione, dando una nuova possibilità non solo ai migranti.

Il romanzo offre una intensa e piacevole lettura per tutti ma specialmente per gli adolescenti.


“La truffa dei migranti” - Alessandro Ghebreigziabiher

Tempesta Editore