Mercoledì 13 Dicembre 2017
I dieci giorni che sconvolsero il mondo

Con Il libro del mese ricordiamo ed omaggiamo la Rivoluzione d’ottobre, e lo facciamo scegliendo il libro sull’argomento più famoso e venduto al mondo: "I dieci giorni che sconvolsero il mondo", pubblicato nel 1919, di John Reed, testimone attento e partecipe di momenti decisivi di quella rivoluzione. Una rivoluzione, che al di là di ogni valutazione e giudizio postumi, portò la Russia dal Medioevo all’Età moderna.

 

 

Il libro, che nell’edizione americana porta la Prefazione di Lenin, narra in chiave di reportage, gli avvenimenti della Rivoluzione d'ottobre. Al centro del libro, il popolo russo: soldati, operai, contadini, tutti alla disperata ricerca di un mondo migliore. Un affresco della situazione in Russia prima e durante la Rivoluzione, attraverso discorsi, dialoghi e comportamenti di coloro che ne furono i protagonisti. Il testo non è una semplice descrizione dei fatti, ma un susseguirsi di scene vissute, da cui emergono sentimenti, emozioni, rabbia e frustrazioni provate e sofferte dalle masse. Nelle pagine di John Reed, la rivolta prende vita, permettendo a un lettore ignaro di rivivere un periodo fondamentale della nostra storia.

 

"Qualunque sia il giudizio rivolto al bolscevismo, è indubbio che la Rivoluzione russa debba essere considerata uno dei grandi avvenimenti della storia dell'umanità e che la conquista del potere da parte dei bolscevichi sia un evento d'importanza mondiale. Gli storici si sforzano di ricostruire, nei minimi particolari la storia della Comune di Parigi e allo stesso modo desiderano sapere quanto realmente accaduto a Pietrogrado nel novembre 1917: quale fosse lo stato d'animo del popolo, la fisionomia dei leader, le loro parole e i comportamenti adottati. Nello scrivere questo libro, pensavo a tutto ciò ".

 

7-11-17